Quello di Bellinzona nel 2000 era stato il primo Carnevale in Ticino a richiedere una perizia tecnica il giorno prima dell’avvio dei bagordi

Allestito come ogni anno in Piazza del Sole, il capannone principale del Rabadan ha agevolmente superato oggi pomeriggio il collaudo antincendio in vista dell’imminente avvio dei bagordi. Incaricato Corrado Bernasocchi, titolare dell’omonimo studio d'ingegneria bellinzonese, accompagnato per l’occasione dal comandante della Polizia comunale Fabrizio Martinella e dal comandante del Corpo pompieri Samuele Barenco; ad assisterli il presidente del comitato organizzatore Giovanni Capoferri. Il Rabadan nel 2000 era stato il primo Carnevale in Ticino a sottoporre le proprie infrastrutture al collaudo antincendio. «E da allora tutto è sempre risultato in regola», ci spiega l’ingegner Bernasocchi: «Questa volta, a seguito della tragedia di Crans-Montana, c’è più sensibilità ma come sempre l’organizzazione e la struttura sono predisposte per reagire correttamente agli eventi più disparati».
Nel dettaglio il capannone dispone di otto grandi entrate che, sempre aperte, fungono anche da uscite di sicurezza debitamente segnalate e le cui ante si spalancano verso l'esterno per favorire il deflusso. Ogni accesso è presidiato da un addetto alla sicurezza e la squadra di addetti (già raddoppiata l'anno scorso) dispone di un sistema contapersone che limita il massimo di presenze a 3’100, con un margine di superamento ammesso del 5%. «Questo significa che possono starci fino a tre persone per ogni metro quadrato, una situazione che ritengo adeguata», indica il perito. La struttura nel suo complesso dispone di 26 estintori (venti interni e sei esterni) piazzati nei punti nevralgici e in ciascuno dei baretti, il cui personale è stato debitamente istruito al loro utilizzo. Il tutto completato da un’illuminazione antipanico che si attiva in caso di problemi, con tanto di avvisi vocali da parte della regia per la gestione delle persone.