Svizzera

Sanità zurighese denuncia mancanze gravi nella cardiochirurgia dell'Ospedale universitario di Zurigo

Il Dipartimento definisce le carenze «gravi», contesta errori di interpretazione del Consiglio, accoglie tre dimissioni e sostiene la trasmissione del rapporto alla procura

5 maggio 2026
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Per il Dipartimento della sanità zurighese le mancanze della clinica di cardiochirurgia dell'Ospedale universitario di Zurigo, durate per anni, sono "gravi". A differenza di quanto dichiarato a suo tempo dal Consiglio dell'ospedale, infatti, la sicurezza dei pazienti non è stata garantita in ogni momento.

Le informazioni che il Dipartimento aveva ricevuto nella primavera del 2020 dal Consiglio, "da quanto emerge ora, rappresentavano un grave errore di interpretazione del Consiglio dell'ospedale, che, quale organo direttivo superiore, era l'unico responsabile della supervisione diretta della direzione dell'ospedale e della sua gestione", si legge in una nota odierna del Dipartimento.

"Gli eventi accertati sono gravi", si aggiunge; pertanto viene salutata la trasmissione del rapporto alla procura e le denunce sporte, in modo da giudicare in sede penale tutti i fatti.

Al contempo vengono accolte con favore anche le dimissioni di tre membri del Consiglio, un passo necessario - a modo di vedere del Cantone - per ristabilire la fiducia nei confronti del nosocomio.

Nella nota si riconosce che, a oggi, la clinica di cardiochirurgia sia di nuovo ben posizionata. Ciò grazie a miglioramenti importanti nella direzione, nella garanzia della qualità e nella gestione dei rischi. Inoltre sono stati apportati miglioramenti significativi alla composizione del Consiglio ospedaliero, alla sua direzione e alla direzione della clinica.

In seguito a questa situazione il governo zurighese ha deciso di modificare l'ordinanza sulle competenze del Dipartimento della sanità, ampliandole. Quest'ultimo potrà in futuro, in situazioni straordinarie, incaricare il Consiglio dell'ospedale di procedere a un'inchiesta amministrativa, oppure condurne personalmente una nei confronti del Consiglio.

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni