Presentate le strategie per ridurre i costi senza compromettere la qualità delle cure.
Dopo un anno di lavoro, una tavola rotonda nel settore sanitario ha elaborato 38 misure in 12 settori, mirate a contenere i costi e a generare risparmi per almeno 300 milioni di franchi all'anno. Tra le iniziative proposte, vi sono la riduzione delle cure inutili e la promozione delle cure ambulatoriali.
La ministra della sanità, Elisabeth Baume-Schneider, ha illustrato queste misure durante un incontro con i media. Sebbene i risparmi rappresentino solo l'1% dei premi, la consigliera federale ha sottolineato che a partire da gennaio entrerà in vigore un nuovo tariffario per le cure ambulatoriali. Inoltre, è previsto un nuovo sistema di finanziamento dei costi sanitari che dovrebbe portare ulteriori economie. L'obiettivo è migliorare il sistema senza compromettere la qualità delle cure.
Il catalogo delle misure include interventi a breve e medio termine, che possono essere attuati direttamente dagli operatori del settore sanitario, senza necessità di modifiche legislative. Tuttavia, alcune misure richiederanno modifiche alle ordinanze del Dipartimento federale dell'interno, che dovrebbero essere implementate rapidamente. Un gruppo di esperti seguirà l'attuazione e il monitoraggio delle misure.
Yvonne Gilli, presidente della Federazione dei medici svizzeri (FMH), ha evidenziato l'importanza di sostenere la "smarter medicine", un concetto importato dagli Stati Uniti, che mira a ridurre i trattamenti e i test inutili, come quelli sulla vitamina B12, che possono essere dannosi.
Un'altra misura prevede che i medici prescrivano principi attivi al momento della prima ricetta, per favorire l'uso di generici e biosimilari.
Felix Gutzwiller, presidente di prio.swiss, ha sottolineato l'impegno delle casse malati a ridurre i costi amministrativi, attualmente al 4,5-4,6% del totale, con l'obiettivo di abbassarli del 2%, risparmiando così 40 milioni di franchi. Questo sarà possibile grazie alla digitalizzazione e all'intelligenza artificiale.
Lukas Engelberger, presidente della Conferenza dei direttori cantonali della sanità, ha ribadito l'importanza di mantenere i costi sanitari sotto controllo per rendere i premi sostenibili per la popolazione. Ha inoltre sottolineato l'impegno a promuovere le cure ambulatoriali per evitare costosi pernottamenti in ospedale, in vista dell'entrata in vigore del nuovo sistema di finanziamento uniforme delle cure (EFAS), che prevede un maggiore ricorso alle cure ambulatoriali.