ULTIME NOTIZIE Svizzera
Svizzera
1 ora

Grigioni: furgone contro un’auto, una donna gravemente ferita

Il violento scontro è successo ieri, giovedì 26 gennaio, a Schiers in Val Prettigovia
Svizzera
16 ore

Wef e turismo, prove di convivenza a Davos

L’esecutivo locale ha intavolato una discussione con tutte le parti in causa per trovare una soluzione ideale per tutti per il prossimo anno
Svizzera
17 ore

Un 2022 in dolcezza per la lucernese Hug

La carenza di manodopera nella ristorazione fa le fortune dell’azienda che produce biscotti: vendite aumentate di 10 milioni lo scorso anno
Svizzera
19 ore

Edifici non residenziali, c’è l’obbligo di pannelli solari

La misura, che si applica da ora e fino al 2032, interessa tutti gli stabili (anche quelli esistenti) a partire da una superficie di 300 m²
Svizzera
19 ore

Su lemievaccinazioni.ch un controllo troppo superficiale

Le commissioni della gestione dei due rami del parlamento bacchettano l’Ufficio federale della sanità pubblica
Svizzera
21 ore

Per i media con il ‘non sapevo’ Berset gioca il tutto per tutto

La smentita circa la consapevolezza della fuga di notizie desta perplessità in buona parte della stampa svizzera
Svizzera
22 ore

Contromano e in stato confusionale sull’A1, arrestato

Il rocambolesco fermo è avvenuto nei pressi di Neuenhof. Prima che la sua corsa finisse, il 64enne al volante ha invertito due volte la sua marcia
Svizzera
23 ore

In Svizzera si alleva sempre più pollame

Il fenomeno è in atto da decenni. Aumentano anche le colture di avena anche se restano marginali sul totale
Svizzera
1 gior

Quasi uno svizzero su cinque ha due passaporti

Nel 2021 il 19% dei cittadini residenti dai 15 anni di età in su avevano una doppia cittadinanza: la maggioranza, quasi un quarto, sono gli italo-svizzeri
Svizzera
1 gior

In aumento i casi di maltrattamento di minori

Nel 2022 il gruppo di protezione dei bambini e servizio di consulenza per le vittime dell’Ospedale pediatrico di Zurigo ha censito 657 casi
Svizzera
1 gior

Berset ribadisce: non sapevo nulla delle indiscrezioni

Il portavoce del Governo Simonazzi chiarisce che dopo la discussione il ‘Consiglio federale ha ritrovato la fiducia e andrà avanti a lavorare come sempre’
Svizzera
1 gior

Infermieri, verso più formazione e condizioni di lavoro migliori

Il Consiglio federale intende rafforzare il settore: fra le proposte, anche più personale formato e fatturazione diretta di alcune prestazioni
Svizzera
1 gior

Il tennis in banca? ‘No e ancora no’: condanne confermate

Il Tribunale federale conferma la sanzione per i dodici attivisti che nel 2018 avevano occupato la sede losannese di una banca travestiti da Federer
Svizzera
1 gior

Mancano i medici? Governo favorevole a deroghe

Ma solo a precise condizioni e unicamente per medicina generale, pediatria, psichiatria nonché psicoterapia dell’infanzia e dell’adolescenza
Svizzera
1 gior

Aggressioni e minacce in calo nei centri per richiedenti asilo

A fronte di un aumento in cifre assolute, il dato è quasi dimezzato rispetto al 2021 se rapportato al numero di pernottamenti
Svizzera
1 gior

Cambio della guardia per Manor, arriva Roland Armbruster

Da febbraio sarà lui il nuovo Ceo dei grandi magazzini. Succede alla presidenza della direzione a Jérôme Gilg
01.12.2022 - 10:37
Aggiornamento: 14:14

Preventivo 2023, rosso per 4,8 miliardi di franchi

Il Consiglio nazionale ritocca lievemente le spese previste dal Governo: 15,11 milioni in più. Il dossier ora al vaglio degli Stati

Ats, a cura di Red.Web
preventivo-2023-rosso-per-4-8-miliardi-di-franchi
Keystone
Il consigliere federale Alain Berset

Al termine di un dibattito fiume, il Consiglio nazionale ha approvato stamane il preventivo 2023 apportando solo alcune modifiche rispetto al progetto governativo. La Camera del popolo ha deciso di aumentare di circa 15,11 milioni di franchi le uscite rispetto a quanto previsto dal Governo. Il dossier passa ora agli Stati.

La pandemia e il piano di salvataggio per il settore dell’energia elettrica pesano sulle finanze federali. Con entrate per 81,3 miliardi e spese per 86,2 miliardi, il Consiglio federale si attende un deficit di circa 4,8 miliardi di franchi.

La misura più consistente ammonta a 4 miliardi e riguarda il piano di salvataggio per il settore elettrico. In tal modo Axpo Holding, se necessario, potrà ricorrere a un prestito federale anche nel 2023, sempre nel rispetto delle scadenze definite. Questo importo viene iscritto nel bilancio straordinario. Altra uscita non indifferente: i 2,1 miliardi di franchi imputabili alla guerra in Ucraina.

Ripercussioni della pandemia

Sul preventivo 2023 della Confederazione gravano ancora le ripercussioni della pandemia di coronavirus. Il Nazionale ha tacitamente accettato tutta una serie di crediti legati ancora all’epidemia di Covid-19.

A differenza degli anni precedenti, tuttavia, tali spese sono inserite nel bilancio ordinario. Il budget 2023 prevede 180 milioni per i test, ovvero 1,4 miliardi in meno rispetto al 2022, e 230 milioni per i vaccini (-320 mio rispetto al 2020). Inoltre, non viene rinnovato il sostegno alla cultura e allo sport duramente toccati dalla pandemia negli anni scorsi. La Confederazione risparmierà così 230 milioni di franchi.

Contrariamente al Nazionale, la Commissione delle finanze degli Stati ritiene che il numero delle dosi di vaccino sia troppo elevato. Vuole quindi ridurre tale spesa di 82 milioni di franchi.

Sei milioni di franchi sono inoltre destinati alle spese per la vaccinazione. Questo importo serve a pagare i costi per i farmaci non coperti dall’assicurazione di base, ha spiegato Anna Giacometti (Plr/Gr) a nome della commissione.

Più mezzi per proteggere greggi contro il lupo

Con 123 voti contro 58 e 10 astenuti, la Camera del popolo ha in particolare deciso di attribuire un importo supplementare di 4 milioni per la protezione delle greggi contro il lupo.

«Siamo in una situazione critica. Gli allevatori minacciano di prendere le armi per proteggere le greggi», ha sottolineato Jacques Nicolet (Udc/Vd). Pur non opponendosi sul principio di una tale protezione, Ursula Schneider-Schüttel (Ps/Fr) ha tentato invano di convincere il plenum di bocciare tale proposta per motivi finanziari. «I mezzi a disposizione sono sufficienti. Non c’è alcun bisogno di attribuirne altri non necessari», ha aggiunto.

Stando alla decisione odierna della Camera del popolo, la somma totale per la protezione delle greggi passa così da 8 milioni a 12 milioni di franchi. Gli Stati devono ancora pronunciarsi su questa e altre voci di spesa.

Il Nazionale ha pure approvato, con 123 voti contro 62 e 16 astenuti, un supplemento di 6,2 milioni di franchi destinato alla promozione dello smercio del vino svizzero. L’importo totale a questa voce passa così da 69,35 a 75,55 milioni di franchi.

La sinistra e i Verdi liberali non volevano fondi supplementari a questo scopo, ma chiedevano piuttosto un trasferimento del credito. «Si potrebbero prendere i soldi nell’ambito della pubblicità per la carne», ha tentato invano di proporre Claudia Munz (Ps/Sh) attirandosi le ire dell’Udc.

Più soldi per ‘razze indigene’

Dall’esame del preventivo al Nazionale, l’agricoltura se l’è cavata assai bene. La Camera del popolo ha infatti accettato di destinare 3,9 milioni supplementari per la preservazione delle ‘razze indigene’ degli animali da reddito, seppur di misura con 95 voti contro 85 e 11 astenuti.

Stando alla parlamentare Christine Badertscher (Verdi/Be), ci sono già mezzi a sufficienza per sostenere tutte le razze. Il Centro, il Plr e anche una parte della sinistra erano divisi. Come spesso accade, alla fine l’alleanza trasversale dei contadini o dei simpatizzanti dell’agricoltura l’ha spuntata.

Il Nazionale ha inoltre trasferito, con 107 voti contro 81 e 4 astenuti, un credito di 1,08 miliardi di franchi nell’ambito dei pagamenti diretti all’agricoltura per i contribuiti alla sicurezza dell’approvvigionamento. A nulla sono valsi i tentativi di sinistra e Pvl di respingere tale proposta.

L’Udc non è invece riuscita a ridurre la portata del progetto volto a limitare l’uso dei pesticidi attualmente in corso in seno all’amministrazione federale. I democentristi avrebbero voluto un taglio nelle spese per il personale in questo ambito e altri settori. Ma tutte le loro proposte sono state bocciate dal plenum.

Più generosi con sport e ricercatori

Negli scorsi giorni il Nazionale si era mostrato più generoso del Governo con lo sport. Aveva infatti tacitamente deciso che il servizio di segnalazione di Swiss Sport Integrity deve beneficiare di un supplemento di 360’000 franchi per migliorare la situazione etica nel settore. I parlamentari avevano inoltre tacitamente accettato di attribuire 650’000 franchi supplementari al Campionato del mondo di staffetta in programma a Losanna nel 2024.

Infine, la Camera del popolo aveva accolto la proposta volta a ridistribuire a Innosuisse i 35 milioni di franchi previsti inizialmente per Orizzonte Europa. Aveva pure approvato il trasferimento di 50 milioni al Fondo nazionale svizzero della ricerca scientifica.

Le discussioni sul preventivo 2023, l’ultimo con Ueli Maurer in veste di ministro delle finanze, riprenderanno lunedì agli Stati. Poi incomincerà il tira e molla tra le due Camere a proposito delle eventuali divergenze che occuperanno i parlamentari durante le tre settimane di sessione.

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved