ULTIME NOTIZIE Svizzera
Svizzera
7 ore

Unione sindacale: riconfermato per 4 anni Pierre-Yves Maillard

Due donne vicepresidenti: la presidente di Unia Vania Alleva e la segretaria generale del Vpod/Ssp Natascha Wey
Svizzera
11 ore

Sergio Mattarella in visita di Stato nella Confederazione

All’ordine del giorno le relazioni bilaterali, la situazione della guerra in Ucraina, la politica europea e il Consiglio di sicurezza dell’Onu
Svizzera
13 ore

Dopo Sommaruga: Baume-Schneider e Herzog su ticket femminile

Lo ha deciso il gruppo parlamentare del Partito socialista. La consigliera agli Stati e la senatrice basilese in corsa per il Consiglio federale.
Svizzera
14 ore

Dai frontalieri alla black list: faccia a faccia a Varese

Colloquio per i dossier aperti fra il consigliere federale Ueli Maurer e il ministro italiano dell’economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti
Svizzera
15 ore

Suicidio assistito: Cappato si autodenuncia a Milano

Il tesoriere dell’Associazione Luca Coscioni rischia fino a dodici anni di carcere per aver accompagnato in Svizzera un malato di 82 anni
Svizzera
16 ore

La mafia nella Confederazione ha cellule in ‘luoghi noti’

La riflessione del procuratore generale della Confederazione Stefan Blättler che lancia un monito: ‘Bisogna fare un passo avanti’
Svizzera
1 gior

Aviazione: crescono i passeggeri, ma non a livelli pre-Covid

L’evoluzione mensile dei viaggiatori ha mostrato ritmi di recupero superiori in luglio, rispetto ad agosto e settembre
Svizzera
1 gior

Il ‘giallo’ di Zermatt: non si trova più il segretario comunale

Nessun avviso formale di scomparsa, ma l’uomo, già comandante delle Guardie Svizzere in Vaticano, sembra sparito senza lasciare traccia
Svizzera
1 gior

Troppo poche le vaccinazioni anti-Covid fra le persone a rischio

È l’allarme lanciato dai direttori cantonali della sanità: ad oggi solo poco più del 20% degli over 65 ha ricevuto il richiamo
06.10.2022 - 11:03
Aggiornamento: 15:31

Covid, da lunedì quarta dose in tutta la Svizzera

Come a livello cantonale, la vaccinazione è consigliata soprattutto alle persone a rischio sopra i 65 anni e al personale sanitario

Ats, a cura di Red.Web
covid-da-lunedi-quarta-dose-in-tutta-la-svizzera
Ti-Press
Con l’aumento dei casi torna l’invito a vaccinarsi

Non solo in Ticino: da lunedì la popolazione avrà la possibilità di ricevere una dose di richiamo per proteggersi dal coronavirus in tutta la Svizzera. Lo comunica oggi l’Ufficio federale della sanità pubblica (Ufsp), spiegando che la vaccinazione è consigliata soprattutto per il personale sanitario e le persone a rischio sopra i 65 anni.

I costi della vaccinazione, efficace anche contro la variante omicron del coronavirus, verranno assunti dalla Confederazione, spiega l’Ufsp, specificando che il compito per la somministrazione spetterà ai cantoni.

Oltre ai gruppi a rischio e al personale sanitario, l’Ufsp consiglia a tutte le persone sopra i 16 anni di farsi immunizzare. Per queste persone, spiega la nota, può rivelarsi opportuna una vaccinazione di richiamo, dopo una valutazione e decisione individuali, allo scopo di ridurre il rischio di infezione o di un decorso grave (raro). Tuttavia, a differenza di quanto avveniva all’inizio della pandemia, nell’autunno 2022 il pericolo di ammalarsi gravemente per le persone senza fattori di rischio è basso.

Nella situazione attuale, ai bambini e agli adolescenti di età compresa tra i 5 e i 15 anni non è raccomandata la vaccinazione di richiamo poiché in questa fascia della popolazione il rischio di un decorso grave della malattia è molto basso.

Infezioni in aumento

Al momento si assiste a una recrudescenza delle infezioni come anche dei test positivi al virus, un’evoluzione che si riscontra anche nelle analisi delle acque reflue. L’Ufsp prevede quindi un incremento dei casi; al momento, il numero di persone ricoverate nei reparti di cure intense e i decessi rimangono a un livello molto basso.

La raccomandazione di vaccinazione si rivolge in primo luogo alle persone particolarmente a rischio, ossia a coloro che hanno dai 65 anni in su e a chi presenta un elevato rischio di malattia individuale, per esempio in seguito a una determinata malattia preesistente o a una gravidanza. Questi gruppi di persone sono i più esposti al rischio di ammalarsi gravemente. La vaccinazione di richiamo offre loro almeno temporaneamente una migliore protezione individuale da un decorso grave della malattia.

I vaccini disponibili

Per la vaccinazione di richiamo si raccomanda, in linea di massima, di impiegare un vaccino a mRNA di Moderna o di Pfizer/BioNTech oppure il vaccino a base proteica di Novavax. Per la fase iniziale della campagna di vaccinazione sono disponibili, oltre ai vaccini impiegati finora, sufficienti quantità del vaccino a mRNA bivalente di Moderna che, oltre a essere efficace contro la variante originale, è adattato anche alla sottovariante Omicron Ba.1. Sia i vaccini monovalenti utilizzati finora sia quelli bivalenti adattati proteggono dai decorsi gravi della malattia.

Oltre alla vaccinazione, anche il comportamento individuale è importante per proteggere sé stessi e gli altri. Negli spazi chiusi in cui si riuniscono molte persone è opportuno portare una mascherina, ventilare regolarmente, tossire e starnutire nella piega del gomito nonché lavarsi le mani in modo accurato e regolare per contribuire a ridurre i contagi.

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved