04.10.2022 - 09:34
Aggiornamento: 17:29

Il passaggio alle nuove polizze con QR è filato liscio

La Posta segnala pochi disagi. In molti hanno pagato le fatture nell’ultimo giorno di validità delle vecchie polizze

Ats, a cura di Red.Web
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Keystone

Il definitivo passaggio alle polizze di pagamento QR ha funzionato molto bene: lo afferma la Posta, che parla di tempi di attesa agli sportelli allungatisi di poco solo in alcuni casi, anche perché è stato impiegato più personale. Stando a quanto riferito all’agenzia Awp nei primi due giorni dall’entrata in vigore (il 1° ottobre) dell’obbligo delle fatture QR sono stati effettuati agli sportelli 183’000 versamenti e sono state consegnate 646 lettere ai clienti che si sono presentati con le vecchie polizze, quelle per intendersi di colore rosso o arancione. Queste missive possono essere inviate all’entità che ha emesso la fattura, con l’invito a mandare un nuovo modulo. Ci sono stati anche alcuni problemi con i QR: 140 fatture sono risultate errate. Pure in questo caso ai clienti è stata consegnata un’apposita lettera.

Venerdì, ultimo giorno in cui le vecchie polizze sono state accettate, la Posta ha registrato un mini-boom di pagamenti agli sportelli: ne sono stati registrati 390’000, circa 50’000 più del previsto. I responsabili del gigante giallo presumono che i clienti fossero consapevoli "che era scoccata l’ultima ora per i bollettini di pagamento colorati". Questi ultimi sono stati usati nel 9,5% dei casi. La Posta si dice ottimista sul fatto che nei prossimi giorni potrà costantemente diminuire il numero dei clienti che dovranno essere rimandati a casa perché presentatisi con polizze sbagliate. Negli uffici postali vi sarà comunque ancora un po’ più di personale del solito.

Le nuove polizze sono già state introdotte a metà 2020. Il vantaggio rispetto a quelle tradizionali è il fatto che permettono la scansione del codice QR (che sta per quick response, cioè risposta rapida), velocizzando quindi il pagamento delle fatture grazie ad esempio alla lettura attraverso uno smartphone. Nell’ambito dell’e-banking non è perciò più necessario procedere all’inserimento manuale dei dati, a partire dal lungo numero di riferimento. Per il resto cambia poco: il bollettino presenta tutte le informazioni di quello vecchio e ha a sua volta una parte staccabile che può essere conservata come ricevuta.

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