ULTIME NOTIZIE Svizzera
Svizzera
9 ore

‘Altri modelli da discutere in vista della prossima riforma’

A colloquio con Jerôme Cosandey di Avenir Suisse sulle prospettive future del primo pilastro dopo il risicato sì popolare ad Avs 21
Svizzera
12 ore

Domenica di bocciature a livello cantonale

La bocciatura più sonora, col 71,5% dei no, va al credito che il Canton Lucerna voleva dare alla Guardia Pontificia in Vaticano
Svizzera
14 ore

Allevamento intensivo: il no è netto

La bocciatura dell’iniziativa va oltre le previsioni: il 62,86% dei votanti ha infatti detto no
Svizzera
14 ore

Imposta preventiva: respinta dal 52% dei voti

Malgrado il testa a testa, alla fine prevale il no
Svizzera
14 ore

Riforma AVS: le donne andranno in pensione a 65 anni

La modifica della legge federale sull’assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti approvata per un soffio: sì al 50,6%
Svizzera
15 ore

Ambasciatore ucraino a Berna, no asilo per disertori russi

Preoccupano i migliaia di russi in fuga dal loro Paese per evitare il reclutamento, si teme che tra loro vi siano spie di Putin
Svizzera
19 ore

Una votazione che ha lasciato col fiato sospeso

Le urne sono chiuse, è iniziato lo spoglio delle schede. I risultati in tempo reale
Svizzera
22 ore

C’è tempo fino a mezzogiorno per votare

Svizzeri alle urne su Avs, imposta preventiva e allevamento intensivo
Svizzera
1 gior

Gli F-35 si comprano e gli oppositori si vestono da lutto

La manifestazione oggi a Berna per denunciare “la farsa democratica” riguardo alla decisione del Consiglio federale di acquistare i jet da combattimento
Svizzera
1 gior

Se il vaccino è ‘da buttare’

Sono oltre 10milioni le dosi di Moderna che la Confederazione ha acquistato per contrastare il Covid e che mercoledì... sono scadute
19.08.2022 - 13:39
Aggiornamento: 19:05

Tariffe forfettarie ambulatoriali sulla buona strada

Il documento elaborato da Ospedali svizzeri (H+) e assicuratori malattia santésuisse potrebbe diventare effettivo entro la fine del 2023

Ats, a cura di Red.Web
tariffe-forfettarie-ambulatoriali-sulla-buona-strada
Keystone
Ci siamo quasi

I forfait per il settore ambulatoriale sviluppati dall’organizzazione Gli ospedali svizzeri (H+) e dall’associazione degli assicuratori malattia santésuisse sono sulla buona strada per ottenere l’approvazione. Lo scrive l’Ufficio federale della sanità pubblica (Ufsp) in un recente rapporto, nel quale si esortano i due partner a procedere a pieno ritmo nei lavori. Entro la fine del 2023 potrebbe vedere la luce una struttura tariffale complessiva per prestazioni mediche costituita da forfait ambulatoriali e un tariffario aggiuntivo per singole prestazioni.

In una nota odierna congiunta, H+ e santésuisse ricordano di aver inoltrato alla fine dello scorso anno all’Ufsp i forfait ambulatoriali già elaborati affinché li verificasse. Con essi, i due partner tariffali creano la base per adempiere alla volontà espressa dal parlamento di dare la priorità ai forfait piuttosto che alla tariffa per singole prestazioni.

I forfait ambulatoriali, analogamente al modello SwissDrg attuato con successo nel settore stazionario, si basano su dati ambulatoriali riferiti ai costi e alle prestazioni, aggiornati e trasparenti. Con le tariffe forfettarie le medesime prestazioni vengono sempre rimunerate nello stesso modo, "creando così trasparenza per i pazienti e aiutando a stabilizzare l’evoluzione dei costi", precisa la nota.

Nella perizia le autorità federali competenti indicano quanto rimane da fare affinché si possa giungere a un’approvazione: in particolare l’Ufsp, sempre secondo il comunicato, "apprezza il sistema di forfait ambulatoriali basato su dati ospedalieri reali quale evoluzione positiva per il settore ambulatoriale". Le domande e i suggerimenti contenuti nel rapporto sono ora oggetto di analisi approfondita e verranno poi discussi assieme alle autorità federali competenti, aggiunge la nota.

I due partner sottolineano che il rapporto li sostiene nell’intento di portare avanti a pieno ritmo lo sviluppo ulteriore del sistema e pure ad ampliare costantemente la base dei dati. Opinione comune di tutti è che entro la fine del 2023 dovrebbe essere possibile elaborare una struttura tariffale complessiva per prestazioni mediche costituita da forfait ambulatoriali e un tariffario aggiuntivo per singole prestazioni.

H+ e santésuisse si rivolgono anche a curafutura (un’altra associazione degli assicuratori malattia), Fmh – ossia la federazione dei medici svizzeri – e alla Commissione delle tariffe mediche (Ctm), il cui nuovo tariffario (Tardoc) per le prestazioni mediche ambulatoriali è stato respinto il 3 giugno dal Consiglio federale perché non sufficientemente completo. L’invito è di sviluppare ulteriormente e finalizzare il Tardoc e congiungerlo con il sistema dei forfait ambulatoriali. La volontà del parlamento in materia – precisano nella nota – potrà essere soddisfatta unicamente "con una struttura tariffale comune per il settore ambulatoriale, costituita da forfait e da una tariffa per singole prestazioni".

"Tutti i partner tariffali hanno già dimostrato che un consenso è possibile", aggiungono le due organizzazioni, ricordando che prima della pausa estiva le carte di base per la costituzione dell’Organizzazione delle tariffe mediche ambulatoriali Sa (Otma) – che consentirà di introdurre e sviluppare ulteriormente la nuova struttura tariffale costituita da forfait e da una tariffa per singole prestazioni – sono state approvate all’unanimità. Ora manca solo la firma di alcuni documenti.

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved