28.07.2022 - 16:26
Aggiornamento: 19:29

‘L’interruzione del concerto è l’unica cosa razzista accaduta’

L’Udc ha denunciato un bar-ristorante per aver interrotto un concerto reggae di una band di musicisti bianchi. Secondo alcuni era appropriazione culturale

Ats, a cura di Red.Web
l-interruzione-del-concerto-e-l-unica-cosa-razzista-accaduta
Keystone

L’interruzione di un concerto reggae tenutosi a Berna il 18 luglio occuperà la giustizia: i Giovani Udc – via Twitter – hanno annunciato di aver presentato una denuncia contro il ristorante-bar storicamente di sinistra, in cui la band "Lauwarm" si esibiva, per violazione della legge antirazzismo.

L’interruzione del concerto alla Brasserie Lorraine, questo il nome del bar-ristorante, dopo che spettatori hanno espresso il loro disagio di fronte ai musicisti bianchi della band che suonavano musica reggae con acconciatura rasta: secondo alcuni si trattava di un’appropriazione culturale e per questo hanno reclamato con il team della "birreria".

I Giovani Udc – in un precedente comunicato – avevano dichiarato che "è proprio l’attribuzione esclusiva di caratteristiche personali individuali come lo stile di vita (abbigliamento, musica, acconciatura) a un gruppo di persone con una determinata origine e colore della pelle che è nella sua forma più originale razzista e stereotipata!".

"L’interruzione del concerto – aveva indicato nella nota Nils Fiechter, presidente del partito dei giovani Udc del cantone di Berna – è l’unica cosa razzista veramente accaduta nella Brasserie Lorraine: i membri della band sono stati discriminati perché bianchi!".

L’incidente sta facendo grande scalpore in Svizzera e all’estero.

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved