31.01.2022 - 14:38
Aggiornamento: 16:13

Rane e buoi dei Paesi tuoi: pizzicati due contrabbandieri

Importati illegalmente da Panama 69 batraci. Rischiano una multa pesante (e anche il carcere)

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Rischiano una pesante multa se non addirittura il carcere le due persone residenti in Svizzera pizzicate con le mani nel sacco a contrabbandare e vendere su internet rane protette provenienti da Panama. Ne danno notizia l’Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (Udsc) sul suo periodico online Forum D. Le autorità doganali hanno potuto provare l’introduzione illegale di 69 rane delle specie Dendrobates, Oophaga e Ranitomeya, per un valore di quasi 5’700 franchi. I batraci sono stati portati in Svizzera senza essere dichiarati e senza un permesso dell’Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria (Usav).

La Legge federale sulla circolazione delle specie di fauna e flora protette (Lcites) commina una multa di 40’000 franchi e, nei casi gravi, una pena detentiva fino a tre anni o una pena pecuniaria. Queste disposizioni penali saranno rafforzate considerevolmente a partire dal prossimo primo di marzo. In particolare potranno essere inflitte pene di reclusione fino a cinque anni.

Comunemente detta rane freccia o rane freccia avvelenata, le Dendrobates sono caratterizzate dai colori sgargianti. Questo perché il loro veleno viene impiegato dagli indios Chocho per la caccia con cerbottane e dardi avvelenati. Necessitando di un tasso di umidità costante oscillante tra l’80 e il 90 per cento, il loro allevamento non risulta semplice. Viste le condizioni climatiche di cui hanno bisogno, il loro habitat naturale è collocato nelle foreste pluviali del Sud e del Centro America.

L’Oophaga è invece il più piccolo degli anfibi anuri della famiglia Dendrobatidae, pure diffuso in America Centrale e Meridionale, dal Nicaragua alla Colombia, attraverso fino al nord dell’Ecuador. Tra le sue particolarità v’è anche quella di nutrire i girini con le uova non fecondate.

Originario del Sud America, nel bacino amazzonico, il genere Ranitomeya appartiene invece alla famiglia delle rane rampicanti, spesso chiamate anche rane dal dardo avvelenato. Le specie appartenevano in precedenza al genere Dendrobates.

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