una-strategia-nazionale-sulla-parita-tra-donne-e-uomini
Keystone
Rivendicazioni di lunga data e sempre attuali
ULTIME NOTIZIE Svizzera
Svizzera
1 ora

In Svizzera accolti oltre 50’000 rifugiati dall’Ucraina

Dei 50’172 che a oggi si sono annunciati, 48’574 hanno ottenuto lo statuto S (il 97,8% di quelli complessivi rilasciati dalla Confederazione)
Svizzera
4 ore

Società elettriche, ecco il piano di salvataggio

Consiglio federale pronto a mettere sul piatto fino a dieci miliardi di franchi per evitare il collasso del sistema
Svizzera
5 ore

A 229 km/h nel tunnel del Gubrist, ecco l’atto d’accusa

Nella sua folle corsa il pirata della strada aveva pure urtato altre auto, per poi finire la sua corsa tamponando la vettura che lo precedeva
Svizzera
5 ore

Il Consiglio federale corre ai ripari sulle forniture di gas

Adottato un piano per far fronte all’eventuale riduzione delle forniture dalla Russia: riserve stoccate in Paesi vicini e opzione per ulteriori forniture
Svizzera
5 ore

F-35A, si ratifichi subito l’acquisto. Senza passare dal voto

Il Consiglio federale sposa le raccomandazioni della Commissione di sicurezza degli Stati. Ma non sul tema dei Tiger, che vorrebbe pensionare
Svizzera
6 ore

Da dicembre treni supplementari da e per il Ticino

Cambiamenti in vigore con l’introduzione dell’orario invernale. Per la prima volta Grigioni e Romandia uniti da un collegamento diretto
Svizzera
7 ore

Manca il rientro e si cappotta: 82enne ferito in modo serio

L’uomo ha perso il controllo della sua vettura dopo una deviazione all’altezza di Rongellen, nel canton Grigioni
Svizzera
7 ore

Anche Berna espelle diplomatici russi, ma ‘discretamente’

Secondo fonti parlamentari, il Dfae non pubblicizza i rimpatri delle sospette spie per non compromettere un’eventuale mediazione elvetica fra Mosca e Kiev
28.04.2021 - 20:52
Aggiornamento : 21:28

Una strategia nazionale sulla parità tra donne e uomini

L’ha adottata oggi il Consiglio federale. Abbraccia quattro campi: vita professionale, conciliabilità famiglia/lavoro, violenza e discriminazione.

Berna – La parità tra i sessi in Svizzera, nonostante sia sancita dalla Costituzione federale dal 1981, non è ancora raggiunta. Per colmare le lacune, il Consiglio federale ha adottato oggi la "Strategia per la parità tra donne e uomini 2030", che mira a promuovere l'uguaglianza in tutti i suoi aspetti focalizzandosi su quattro campi d'azione: promozione della parità nella vita professionale, miglioramento della conciliabilità tra famiglia e lavoro, prevenzione della violenza e lotta alla discriminazione.

Entro la fine dell'anno dovrà essere stilato un piano di provvedimenti dettagliato, indica una nota governativa odierna. La strategia si estende su quasi dieci anni, ma i provvedimenti prioritari dovranno essere adottati o attuati già entro il 2023, mentre alla fine del 2025 sarà tracciato un primo bilancio.

Azzerare la discriminazione salariale

Per promuovere ulteriormente la parità professionale, l'Esecutivo intende azzerare la discriminazione salariale - le donne guadagnano mediamente il 19% meno degli uomini - sia nel settore pubblico, sia in quello privato e raggiungere una partecipazione (e una rappresentanza) più equilibrata ed equa di donne e uomini nel mondo del lavoro. Ad esempio, spiega il Consiglio federale, attraverso una maggior quota di donne in funzioni dirigenziali nelle scuole universitarie e di uomini nelle professioni sanitarie ed educative. Attraverso congedi parentali e orari di lavoro più flessibili, il governo intende anche continuare a promuovere la conciliabilità tra famiglia e lavoro.

Il Consiglio federale sostiene che la mancanza di un'imposizione individuale e la difficoltà di conciliare famiglia e lavoro, spesso scoraggino le donne dall'esercitare un'attività e impediscano a molti uomini di assumere più compiti familiari.

Violenza sulle donne, puntare sulla prevenzione

Per quanto riguarda la violenza e le discriminazioni, il comunicato governativo ricorda che in ambito domestico sono commessi ogni giorno più di 55 reati e nel 70% dei casi la vittima è di sesso femminile. L'Esecutivo mira pertanto a migliorare la sicurezza personale delle donne, anche tramite un inasprimento delle sanzioni e delle pene nei confronti degli autori di violenze. Il Consiglio federale intende puntare molto sulla prevenzione, nonché sull'eliminazione di sessismo e discriminazioni, anche all'interno delle disposizioni del diritto federale.

Per ogni campo d'azione il Consiglio federale prevede una serie di provvedimenti a livello nazionale e internazionale. La strategia - la prima di questo tipo nella Confederazione - è stata elaborata coinvolgendo i Cantoni, i Comuni e diversi gruppi d'interesse, precisa l'Esecutivo.

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved