laRegione
coronavirus-fino-a-mezzo-milione-di-prestiti-a-tasso-zero
Ueli Maurer (Keystone)
ULTIME NOTIZIE Svizzera
Svizzera
10 ore

Falegnami, salta il contratto collettivo nazionale 2021

I sindacati: 'Palla nel campo del padronato: dovevano decidere su Ccl e prepensionamento come pacchetto unico'. I datori di lavoro: 'Non è così'
Svizzera
11 ore

Il Ppd cambia ufficialmente nome: ora è Alleanza di centro

La modifica è stata approvata da 325 voti favorevoli (57 i contrari) durante l'assemblea odierna. Approvata la fusione con il Pbd.
Svizzera
12 ore

Soldi a chi produce materiale bellico? Ecco la posta in gioco

Il 29 si vota sull’iniziativa che vuole vietarne il finanziamento. L’essenziale da sapere in una serie di domande e risposte.
imprese responsabili
15 ore

Multinazionali, ‘ovvietà’ o solitaria fuga in avanti?

Iniziativa al voto il 29. La posta in gioco spiegata in una serie di domande e risposte.
Svizzera
1 gior

Platini e Blatter ora indagati anche per truffa

Nell'ambito dell'inchiesta federale sul versamento di 2 milioni dal presidente Fifa a quello dell'Uefa
Svizzera
1 gior

Tigrè, da Svizzera 2 milioni di franchi per aiuto umanitario

Il Dipartimento degli affari esteri ha deciso lo stanziamento a sostegno delle operazioni umanitarie nella regione etiopica del Tigrè, teatro di scontri
Svizzera
1 gior

Berna stringe sui ristoranti

Da lunedi i ristoranti nel cantone della Capitale dovranno chiudere alle 21 e accogliere un massimo di 50 persone
Svizzera
1 gior

260 procedure avviate per abusi sui crediti Covid

Oltre 4'600 i casi individuati. Circa 900 i casi con irregolarità ma senza comportamenti criminali individuabili, le aziende hanno restituito il denaro.
Svizzera
1 gior

In Svizzera cala la disponibilità a vaccinarsi

Lo rivela un sondaggio dell'istituto Sotomo. Solo il 49% delle persone vuole vaccinarsi, durante la prima ondata della pandemia la percentuale era del 60%
Svizzera
25.03.2020 - 14:430
Aggiornamento : 15:23

Coronavirus, fino a mezzo milione di prestiti a tasso zero

Presentati questo pomeriggio i dettagli degli aiuti nazionali per il sostegno alle piccole e medie imprese durante la crisi.

Il Consiglio federale ha chiarito nella sua sessione di oggi i dettagli per l'erogazione degli aiuti finanziari alle piccole e medie imprese colpite dall'attuale emergenza coronavirus. La Confederazione, come noto da venerdì scorso, ha messo sul tavolo 42 miliardi di franchi di aiuti, di cui 20 miliardi serviranno per far fronte alla crisi di liquidità sotto forma di fideiussioni. L'elaborazione dei dettagli ha richiesto tempo, ha precisato Maurer, perché «si trattava di trovare un equilibrio tra economia privata e piazza finanziaria».

Fino a mezzo milione

I crediti fino a mezzo milione erogati dalle banche alle imprese che ne faranno richiesta e garantiti al 100% dalla Confederazione saranno erogati senza particolari lungaggini e analisi del rischio a chi ne fa richiesta. La condizione da soddisfare per poter avere accesso ai soldi è di dichiarare di aver subito perdite di fatturato sostanziali in seguito alla pandemia di coronavirus. Il tasso d'interesse del prestito è fissato allo 0%, ha precisato il consigliere federale Ueli Maurer. «Gli abusi? Se la persona chiede un credito e non ne ha diritto, la multa arriverà fino a 100mila franchi. Ma parto dal principio che chi ha investito nella propria azienda sia onesto». Il modulo per la richiesta di credito sarà disponibile da giovedì 26 marzo sul sito covid19.easygov.swiss.

Da 500mila franchi a 20 milioni

I prestiti superiori al mezzo milione di franchi (e fino a un massimo di 20 milioni) – garantiti dalla Confederazione all’85 per cento e al 15 per cento dall'istituto di credito che li emette – richiederanno invece un esame più approfondito per valutare il rischio. Il tasso d'interesse per questi crediti è fissato allo 0,5 per cento. Le imprese con una cifra d’affari superiore a 500 milioni di franchi sono escluse da questo programma e i soldi potranno essere usati unicamente per coprire i problemi di liquidità, non per investimenti. I crediti saranno rimborsabili in 5/7 anni.

Banca nazionale e Finma

La soluzione implementata dal consiglio federale è sostenuta sia dall'Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari (Finma), sia dalla Banca nazionale svizzera. «Grazie alla garanzia federale le banche potranno erogare crediti assumendosi un rischio basso», ha rilevato durante l'incontro con la stampa Mark Branson, direttore della Finma. L'autorità di controllo permetterà alle banche di derogare dal meccanismo di 'leverage ratio', cosa che – in concreto – lascerà nei forzieri degli istituti di credito ulteriori 20 miliardi «che potranno essere iniettati nell'economia», ha rilevato Branson. La misura rimarrà in vigore fino al 1° luglio 2020.

«Non posso escludere che qualche impresa non superi la crisi, ma la maggioranza sì. In questo momento è importante iniettare fiducia», ha rilevato Maurer.



© Regiopress, All rights reserved