Paralimpiadi

Cerimonia d'apertura boicottata dall'Ucraina

In protesta contro la decisione di autorizzare russi e bielorussi a gareggiare sotto la propria bandiera

20 febbraio 2026
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Gli atleti ucraini boicotteranno la cerimonia d'apertura delle Paralimpiadi, che si terrà a Verona il prossimo 6 marzo. Lo faranno per protestare contro la decisione del Comitato paralimpico internazionale di permettere a russi e bielorussi di gareggiare sotto le proprie insegne nazionali.

«La squadra paralimpica ucraina», ha detto attraverso un comunicato stampa il Comitato nazionale paralimpico ucraino, «chiede inoltre che la bandiera ucraina non venga utilizzata nel corso della cerimonia d'apertura.

L'annuncio giunge due giorni dopo la decisione del Cip (Comitato internazionale paralimpico) di autorizzare sei atleti russi e quattro bielorussi a prender parte alle Paralimpiadi Milano Cortina (dal 6 al 15 marzo) sotto le proprie bandiere, mettendo dunque fine all'esclusione dei due Paesi che era in vigore dal febbraio 2022, quando Mosca invase l'Ucraina col sostegno di Minsk.

Russia e Bielorussia erano state escluse dalle Paralimpiadi nel 2022 ma poi furono autorizzate a prender parte ai Giochi di Parigi del 2024 ma sotto bandiera neutrale. Martedì l'Ucraina aveva definito ‘scandalosa’ la reintroduzione degli atleti russi e bielorussi alle Paralimpiadi, e i suoi responsabili avevano annunciato il boicottaggio degli appuntamenti ufficiali in programma a Milano e Cortina nelle prossime settimane. L'intera delegazione ucraina sarà dunque assente alla cerimonia d'apertura, così come il commissario europeo dello sport Glenn Micallef, anch'egli oppostosi alla decisione.

Il Comitato paralimpico ucraino ha inoltre sottolineato che... ‘né i russi né i bielorussi hanno seguito alcun processo di qualificazione per ottenere le licenze per poter prender parte ai Giochi’. I 10 dieci paratleti in questione dispongono infatti di una wild-card concessa dal Cip. Il presidente del Comitato paralimpico ucraino Valeriy Sushkevych ha comunque confermato che i suoi atleti non boicotteranno i Giochi a livello agonistico. L'Ucraina aveva fra l'altro terminato al secondo posto nel medagliere nelle ultime Paralimpiadi 4 anni fa a Pechino.