Lo zugano sale sul podio nelle prove di Aerials sulle nevi di Livigno, battuto soltanto dal cinese Wang Xindi

La sedicesima meraviglia arriva sulle nevi di Livigno. Dove Noé Roth, venticinquenne di Zugo, campione del mondo della specialità grazie al titolo vinto un anno fa in Engadina, si piazza secondo nella prova olimpica di Aerials, battuto soltanto dal cinese Wang Xindi, che l'ha superato di 1.02 punti. Roth, che aveva rischiato oltretutto di nemmeno qualificarsi alla finale, dopo il dodicesimo posto ottenuto al mattino, ha eseguito lo stesso salto che gli aveva permesso di vincere l'oro mondiale ai Mondiali dello scorso anno, ma non è stato sufficiente per salire sul tetto dell'Olimpo.
L'altro elvetico in lizza, il ventiseienne Pirmin Werner, medaglia di bronzo in Engadina, si è invece classificato quinto dopo aver fallito il suo salto nella “superfinal”, quando lo zurighese ha ceduto di schianto dopo essere stato eccellente sia nelle qualificazioni, sia nella prima parte della finale.