Sci freestyle

Appuntamento con la storia per Mathilde Gremaud

Nel big air, la friborghese insegue il suo terzo oro olimpico, eguagliando la leggenda dello sci alpino Vreni Schneider

Un balzo verso il podio?
(Keystone)
15 febbraio 2026
|

Lunedì è il gran giorno di Mathilde Gremaud. Quello in cui ha la possibilità di scrivere una pagina di storia dello sport svizzero. Una vittoria nel big air le consentirebbe di diventare la seconda svizzera ad aggiudicarsi tre titoli olimpici, dopo la leggenda dello sci alpino Vreni Schneider.

L’atleta della Gruyère fa già parte degli otto svizzeri (uomini e donne) che hanno conquistato il maggior numero di podi sulle scene olimpiche invernali. Campionessa di slopestyle nel 2022 e nel 2026, la friborghese ha anche conquistato la medaglia d’argento in questa disciplina nel 2018 – dietro alla ginevrina Sarah Hoefflin – e quella di bronzo nel big air nel 2022. Ma lei vuole di più.

Una quinta medaglia, indipendentemente dal metallo, le consentirebbe inoltre di eguagliare Vreni Schneider (tre ori, un argento e un bronzo alle Olimpiadi). La slalomista Wendy Holdener (1-2-2) e il bobbista degli anni 40 Fritz Feierabend (0-3-2) sono gli unici altri atleti svizzeri ad aver conquistato cinque medaglie olimpiche invernali.

‘Ho il potenziale’

Mathilde Gremaud, che da Pechino 2022 è l’atleta romanda più decorata alle Olimpiadi (estate e inverno insieme), può quindi mettere a segno un altro grande colpo domani alle 19.30 a Livigno. Punta al suo primo titolo intercontinentale nel big air, disciplina in cui ha già trionfato quattro volte agli X Games.

«Ho il potenziale per conquistare un secondo titolo in queste Olimpiadi 2026. Questo mi motiva», sottolinea Mathilde Gremaud dopo una qualificazione perfettamente controllata (terzo posto, dietro alle sue grandi rivali Megan Oldham ed Eileen Gu). «Non ho tentato nulla di folle nelle qualificazioni. Ho fatto due salti che padroneggio bene nei miei primi due tentativi. Il terzo è servito soprattutto come allenamento – aggiunge la doppia campionessa mondiale in carica di slopestyle –. È stata una qualificazione fantastica».

‘Una finale pazzesca’

«Ho voluto provare il ‘nose butter’ (una figura che solo lei padroneggia, ndr), e non è andata come previsto. Non ho voluto correre troppi rischi. Ma è stato un buon tentativo in vista della finale», dove dovrà dare il meglio di sé. Come nei recenti X Games di Aspen, dove si è imposta.

Sorridente e rilassata al termine delle qualificazioni sabato sera, Mathilde Gremaud (26 anni) è ben consapevole che lunedì dovrà dare il meglio di sé. «Sarà una finale pazzesca. Dovrò dare il massimo e presentare i miei salti migliori».