Trasferta impegnativa, domenica, per un Lugano da qualche settimana in perdita di quota

Dopo il terzo pareggio consecutivo col medesimo risultato di 1-1, il Lugano tornerà in campo domenica pomeriggio a Basilea (ore 16.30) per il venticinquesimo turno di una Super League che pare sempre più destinata a essere conquistata dal Thun di Mauro Lustrinelli, che non perde un colpo e che vanta ormai 13 lunghezze di vantaggio sui più vicini inseguitori, vale a dire proprio i bianconeri e il San Gallo, compagine che rispetto ai sottocenerini ha giocato però una gara in meno.
Un dato impressionante e che legittima ulteriormente le ambizioni dei sorprendenti bernesi è che la stessa distanza (13 punti) è quella che divide le due squadre seconde in classifica dal Losanna, che occupa la settima posizione, la prima sotto la fatidica linea che distingue le elette che disputeranno la poule per il titolo (più che altro, come detto, si tratterà di giocarsi i piazzamenti buoni per l'Europa) da quelle che invece combatteranno per assicurarsi la salvezza.
Il Basilea diretto ormai dall'ex bandiera della Nazionale e della Juventus Stephan Lichtsteiner arriva dalla sconfitta (2-0) subita a Sion nel turno infrasettimanale, un inciampo che indurrà i renani a volersi riscattare davanti al pubblico amico, e ciò renderà verosimilmente ancor più arduo il compito di un Lugano che – in crisi di risultati e di recente penalizzato dalle molte assenze dovute a infortuni e squalifiche – ha bisogno di riprendere quota.
A favore dei bianconeri parlano però i precedenti stagionali: nel corrente esercizio, infatti, Papadopoulos e compagni sono riusciti a imporsi sui rossoblù in entrambi gli scontri diretti già archiviati: 3-1 il risultato maturato a Cornaredo e 1-0 lo score al Sankt-Jakob Park.