Calcio

Il Lugano a Winterthur non va oltre l'1-1

Dopo il pareggio in casa dl GC penultimo della classe, i bianconeri perdono due punti anche sul campo del fanalino di coda

7 febbraio 2026
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Secondo 1-1 consecutivo per i bianconeri che, dopo aver perso due punti sul campo del Grasshopper penultimo in classifica, ne lasciano altri due anche alla Schützenwiese contro il Winterthur fanalino di coda. Due inciampi imprevisti, che davvero non ci volevano, e che potrebbero pesare parecchio sul bilancio stagionale dei bianconeri, che domenica – dopo gli impegni del Thun e del San Gallo – potrebbero ritrovarsi ancor più lontani dalla vetta e con una posizione in meno in graduatoria.

Lugano che prende l'iniziativa e va a concludere da lontano con Grgic al 2‘: palla alta sopra la traversa. Sull'altro fronte, anche l'ex di turno Durrer mira troppo alto, ma di testa, al 5’. Poco dopo, conclusione da dimenticare del bianconero Dos Santos. E poi sono Behrens, Papadopoulos e Cimignani a crearsi occasioni interessanti. L'azione sottocenerina, come si vede, è tamburellante, ma – come è spesso accaduto in questa stagione – a mancare è l'efficacia.

E così, contro l'andamento del match, a trovare la via del gol sono i padroni di casa, con Kasami: per fortuna del Lugano, il Var dice che l'azione zurighese è viziata da un fallo di mano, e così la rete viene annullata. Oltre che all'imprecisione, gli ospiti pagano dazio anche ai provvedimenti disciplinari. Al 40‘ del primo tempo, infatti, hanno già quattro uomini ammoniti dall'arbitro, il signor Piccolo, che diventeranno addirittura cinque prima del 45‘. Una situazione che, come c'era da temere, renderà difficile da vita ai bianconeri: a inizio secondo tempo (56’), infatti, Bislimi prende un secondo giallo, lascia i compagni in dieci e costringe coach Croci-Torti a togliere un centrocampista (Mahou) per inserire un difensore (il rientrante Mai). E proprio il tedesco, al primo pallone che tocca, commette un grave errore e regala agli avversari il gol del vantaggio.

Paradossalmente, invece di affondare, i bianconeri in inferiorità numerica nel finale di gara hanno un colpo di coda e trovano il pareggio grazie a Grgic, che all'80‘ trasforma da par suo un calcio di rigore per fallo ingenuo del difensore biancorosso Jankewitz. Rinfrancato dal pari, il Lugano ritrova energia e – pur dovendo stare attento alle folate dei locali – tenta comunque fin oltre il 90‘ di trovare il gol che varrebbe la posta piena, ma rimarrà una speranza vana. L'1-1 non accontenta nessuno, né i sottocenerini nella corsa al titolo né tantomeno gli zurighesi in cerca della salvezza.

Winterthur - Lugano 1-1 (0-0)

Reti: 61’ Hunziker 1-0. 80‘ Grgic (rigore) 1-1.

Arbitro: Piccolo.

Winterthur: Kapino; Citherlet, Arnold, Durrer; Sidler (86’ Dansoko), Kasami (86‘ Maksutaj), Jankewitz, Golliard (76’ Schneider), Smith (76‘ Diaby); Buess (71’ Maluvunu), Hunziker.

Lugano: Saipi; Zanotti, Kelvin, Papadopoulos (73‘ Koutsias); Cimignani, Bislimi, Grgic, Daniel Dos Santos (73’ Bottani), Mahou (60‘ Mai); Behrens, Steffen (89’ Kendouci).

Note: 7'100 spettatori. 56‘ espulso Bislimi (doppia ammonizione). Ammoniti: 22’ Grgic. 34‘ Steffen. 39’ Mahou. 45‘ Bislimi. 60’ Sidler. 74‘ Smith. 78’ Diaby. 79' Jankewitz.