Dopo quella generale e di discesa, il nidvaldese si assicura un'altra coppetta di specialità: la sua quarta consecutiva nella disciplina

E quattro per Marco Odermatt. Che, senza nemmeno doversi mettere metaforicamente gli sci ai piedi, nel weekend ha messo le mani sulla quarta coppetta di superG consecutiva. A Courchevel, dopo l'annullamento della gara del sabato, anche la domenica gli organizzatori hanno dovuto alzare bandiera bianca e cancellare pure il secondo dei due superG a causa delle abbondanti nevicate cadute nella notte. Cosa che di fatto ha reso incolmabile il distacco tra il nidvaldese leader della classifica di specialità – e che nella località svedese aveva già festeggiato la conquista della coppetta di discesa – e i suoi inseguitori, con l'austriaco Vincent Kriechmayer, il secondo, ormai staccato di 158 lunghezze.
Malgrado gli sforzi degli addetti ai lavori, la pista che aveva fatto da sfondo ai Mondiali 2023 non ha potuto essere liberata dalla coltre bianca, rendendo impossibile lo svolgimento regolare della gara, che, precisa ancora la Federazione internazionale, non sarà recuperata. L'ultimo superG stagionale è in programma il 22 marzo a Kvitfjell, nell'ambito delle finali di Coppa del mondo. Dove, al maschile Odermatt dovrà ancora battersi per la conquista della coppa di gigante, in una classifica che ora lo vede al comando con 48 punti di vantaggio sul brasiliano Lucas Pinheiro Braathen; nei giochi per la classifica di specialità potrebbe rientrare anche Loïc Meillard, il cui disavanzo nei confronti del nidvaldese è tuttavia già di 89 punti.