La semifinale d’andata giocata al Metropolitano mercoledì sera è stata decisa dagli undici metri (1-1)

L’Arsenal torna a Londra con un buon 1-1 colto al Metropolitano contro l’Atlético di Madrid. A decidere il risultato della gara d’andata delle semifinali della Champions League sono stati due calci di rigore.
Molto lavoro per il Var, mercoledì sera: a sbloccare lo score, al 44’, è stata la squadra inglese, grazie allo svedese Viktor Gyökeres, mentre la rete del pareggio – giunta al 56’ - porta la firma dell’argentino Julian Alvarez.
E sempre dal dischetto sarebbe potuta arrivare un‘altra segnatura – per i Gunners – se l’arbitro olandese Danny Makkelie, dopo aver accordato la massima punizione (presunto fallo di Hancko su Eze al 78’), non fosse stato richiamato al video, dove le immagini l’hanno infine convinto a revocare la sua precedente decisione, per la gioia dei supporter madrileni.
I padroni di casa avrebbero invece potuto raddoppiare al 63’, ma sul più bello il francese Griezmann è scivolato e il suo tiro è andato a impattare contro la traversa della porta londinese.
Enorme chance – stavolta per gli inglesi – quella verificatasi all’87’ grazie a Mosquera, davanti al quale però il portiere colchonero Oblak si è davvero superato, sventando la minaccia.
La prossima settimana, nella capitale britannica, i giocatori diretti da Mikel Arteta – sul proprio campo – si mostreranno probabilmente più offensivi, e dunque i pupilli dell’argentino Diego Simeone penseranno soprattutto a difendersi, arte in cui sono maestri, per poi ripartire in contropiede appena se ne presenterà l’occasione. La squadra che supererà il turno affronterà nella finalissima la vincente dell’altra semifinale, quella che mette di fronte Il Psg e il Bayern Monaco.