Volley

Lugano ambizioso: 'Vogliamo prenderci ancora l'Europa'

Gli obiettivi delle ragazze di coach Lacerda, che dopo la stagione interrotta a causa della pandemia, mordono il freno

26 settembre 2020
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È tanta la voglia di ripartire da dove si era stati costretti a lasciare. La nuova stagione di Lega nazionale A è alle porte e al Volley Lugano tutti, giocatrici, staff, società, si augurano che possa essere giocata fino all’ultima partita. Con quel quinto posto per il quale si era in corsa nel campionato passato, prima di doversi fermare a causa della pandemia di coronavirus, quale obiettivo. Anzi, quella posizione in campionato, che equivarrebbe a una nuova qualificazione per le coppe europee, è solo uno dei traguardi che il club luganese spera di raggiungere. «Crediamo di avere il risultato nelle corde - ha affermato martedì il presidente Paolo Bernasconi nella conferenza stampa di presentazione della nuova stagione -. Lo abbiamo dimostrato già l’anno passato: senza il lockdown, sono convinto che ce l’avremmo fatta». Del resto - gli ha fatto eco Gianbattista Toma -, proprio in quell’Europa cui si punta di tornare «abbiamo dato prova di come possiamo dire la nostra anche a livello continentale, perlomeno nei gironi».

La costante crescita della squadra permette alla società di porsi «obiettivi ambiziosi - ha indicato il direttore sportivo -. Lavoriamo per arrivare alle semifinali dei playoff e alle semifinali di Coppa svizzera». Lo si farà con una squadra descritta come «giusto mix di esperienza e gioventù» a nome della quale ha parlato Nicole Pulcini, volto storico delle luganesi. «Credo che guadagnarci le coppe europee sia importante: anzitutto per prestigio nostro, e per la città di Lugano. Sarebbe però anche un modo di dare valore allo sport, ciò che in Svizzera a volte viene un po’ meno. Stiamo lavorando intensamente per gli obiettivi che ci siamo poste e speriamo davvero che la pandemia non metta un freno all’impegno. Incrociamo le dita affinché si possa disputare una stagione normale». Impegno e duro lavoro che paiono essere il credo di Filipe Lacerda. «Le ragazze si adoperano al meglio tutto il giorno e ogni giorno» e questo, ha spiegato allenatore, «costituisce per me la prima vittoria della squadra». Nato a Porto (Portogallo), Lacerda, in un italiano che solo a tratti cede il passo all’inglese, ha espresso entusiasmo per essere alla guida della prima squadra. «Staff e società mettono in campo tutte le forze, per fare le cose al meglio quotidianamente. Stare a Lugano mi piace parecchio, perché è una città troppo bellissima! Direi che la città è l’immagine di questa squadra: molto organizzata». In quanto a cosa potersi attende dal campo nella stagione che comincerà il 3-4 ottobre, «chissà che non riusciremo a realizzare grandi cose, che gli altri non ci pensano capaci di fare».

Settore giovanile, fiore all'occhiello

Realtà ticinese da oltre vent'anni, Volley Lugano ha da sempre investito nel settore giovanile e fin dalla sua nascita ha conosciuto un costante incremento di adesioni, tanto da farne dal 2016 il più grande club di pallavolo femminile in Svizzera per tesserati. È stato sull'onda di questa crescita che erano nate la Scuola di pallavolo Vedeggio (2012) e la Scuola di Pallavolo Capriasca (2014); società satellite volute per allargare l'offerta di una pratica della disciplina il più possibile vicino a casa. Tre anni or sono è stata avviata la Volley Academy, progetto che quest'anno coinvolgerà sei squadre (tre U15, due U17 e la U19). La stagione scorsa le giovani delle cat. U15, U17 e U19 hanno vinto i rispettivi campionati e, prima dello stop a causa del coronavirus, erano lanciate verso le finali svizzere (Final Four). Progetto importante, poiché - ha ricordato Gianbattista Toma - tra gli intenti c'è dare opportunità alle giovani ticinesi di affacciarsi alla prima squadra.

Oltre alla compagine di Lna, il Volley Lugano schiera un team anche in Prima Lega; mentre nelle leghe regionali tre giostrano in Seconda e due in Terza. A livello giovanile si contano quattro squadre U14, quattro U15, sei U17, una U19, una U23; mentre per il minivolley il club si è fatto parte attiva nella promozione del progetto Tispike ("gioco della schiacciata") per bambine dai 6 agli 8 anni. A livello di numeri la società conta su 380 ragazze tesserate, dodici allenatori (sei professionisti) e, da quest'anno, su preparatore atletico (Raphael Orfano) parte integrante dello staff.

La formazione 2020-2021

Nuovi arrivi: Taylor Slower (opposto, Stati Uniti), Noa Doyat (libero, Svizzera), Panagiota Dioti (opposto, Grecia, capitana), Anna Bajde (palleggiatrice, Austria), Giulia Rigon (centrale, Italia), Elis Albertini (palleggiatrice, Svizzera), Lauryn Terry (centrale, Stati Uniti). 

Confermate: Nicole Pulcini (banda, Italia), Chiara Ammirati (banda, Svizzera), Ludovica Brandi (centrale, Italia), Nina Nesimovic (centrale, Austria), Mercedesz Kantor (banda, Italia/Ungheria), Sofia Magnaghi (opposto, Italia), Fabiana Mottis (libero, Svizzera).

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