Organizzazioni per la tutela dei minori e analisti esprimono scetticismo sull'efficacia degli strumenti di protezione, chiedendo verifiche indipendenti e attivazione automatica delle salvaguardie.
Dopo aver rilasciato "ChatGpt for teens", una versione del suo chatbot per i ragazzi, OpenAI finisce nel mirino degli esperti di sicurezza. Secondo un'analisi pubblicata dalla testata specializzata Engadget, diverse organizzazioni per la tutela dei minori e analisti del settore hanno espresso dubbi sull'efficacia reale degli strumenti messi in campo dall'azienda per proteggere gli utenti più giovani durante l'uso dell'intelligenza artificiale, chiedendo verifiche indipendenti e maggiore trasparenza sul funzionamento dell'assistente.
Il primo nodo critico riguarda il sistema automatico di stima dell'età. I tecnici ritengono che la tecnologia utilizzata non sia abbastanza precisa e rischi di essere aggirata facilmente dai ragazzi, permettendo loro di continuare a utilizzare la versione standard del chatbot senza alcuna protezione.
Lo scetticismo circonda anche la promessa di OpenAI di far analizzare le chat a rischio da personale umano e avvisare i genitori entro un'ora nel caso di conversazioni pericolose. Le associazioni ricordano come i test indipendenti condotti in precedenza abbiano evidenziato ritardi fino a quarantotto ore nella ricezione degli allarmi per i messaggi legati all'autolesionismo. "Altre restrizioni si sono rivelate inefficaci o si sono indebolite nel tempo", scrive Engadget.
Gli esperti criticano il fatto che gli avvisi funzionino solo se il genitore collega manualmente il proprio profilo a quello del figlio. Dato che molte famiglie non eseguono questa procedura perché troppo complicata, le associazioni chiedono che OpenAI attivi in automatico le massime protezioni per tutti i ragazzi, senza obbligare gli adulti a intervenire.
La scorsa settimana, OpenAI aveva presentato "ChatGpt for Teens" parlando di una versione adatta agli utenti tra i 13 e i 17 anni, per un utilizzo sicuro e un apprendimento più approfondito.