I dispositivi, dotati del chip Hypersonic e di una batteria da 38 ore, offrono una migliore distinzione del parlato e una significativa riduzione del rumore del vento.
Il gruppo Sonova, specializzato in apparecchi acustici, punta sulla prossima generazione di intelligenza artificiale per il suo marchio Phonak: con la nuova famiglia EON, l'azienda lancia sul mercato apparecchi acustici progettati per distinguere meglio il parlato dai rumori ambientali, anche in situazioni rumorose e dinamiche.
Ciò è reso possibile da un nuovo chip di intelligenza artificiale sviluppato internamente, si legge in un comunicato diffuso stamane. Sonova intende così difendere la propria posizione di leadership tecnologica in un mercato in forte crescita. EON rappresenta la terza generazione dell'intelligenza artificiale in tempo reale sviluppata da Sonova.
Nello specifico, la società ha realizzato Hypersonic, un nuovo chip che si occupa dell'elaborazione dell'intelligenza artificiale. In combinazione con una rete neurale recentemente addestrata, dovrebbe consumare il 37% di energia in meno rispetto alla precedente generazione del modello Sphere. Ciò ha un effetto immediato sul dispositivo: secondo Sonova, EON Sphere è più piccolo del 25% e più leggero del 20% rispetto alla versione precedente.
Allo stesso tempo, la batteria dovrebbe durare fino a 38 ore. A ciò si aggiungono miglioramenti nella comprensibilità del parlato e nell'utilizzo all'aperto. La nuova funzione WindBlock 2.0 dovrebbe ridurre i rumori del vento fino a 50 decibel, facilitando così le conversazioni, ad esempio durante una passeggiata, in bicicletta o su una terrazza.