Auto e moto

Mercedes GLC 220d, viaggiare in souplesse

Tutta nuova, guadagna ulteriore spaziosità insieme alle tecnologie di vertice. Con una guida morbida, fluida, vivace e altamente confortevole

La nuova GLC conserva linee familiari, seppur più plastiche e aerodinamiche. In leggera crescita l’ingombro in lunghezza, ora a quota 4,72 m
12 giugno 2023
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Tra le più apprezzate Mercedes, la GLC non ha bisogno di presentazioni: a metà della scorsa stagione è approdata alla seconda generazione, restando però volutamente nel solido solco della continuità. A partire dal design, dove le forme conosciute appaiono ritracciate introducendo gli elementi stilistici di ultima generazione, dai toni leggermente più marcati e di maggior presenza su strada: osservando vecchia e nuova a confronto le differenze sono sostanziali, eppure al primo contatto con la nuova GLC… ci si trova sempre a casa. La lunghezza cresce ad ogni modo di qualche centimetro (+ 60 mm, con altezza invece un velo ridotta) arrivando a quota 4,72 metri, ma sfruttando la possibilità di disporre della sterzata anche sulle ruote posteriori la vettura permette comunque un’ottima agilità di manovra, richiedendo solo undici metri per l’inversione del senso di marcia.

Tutto nuovo e suggestivo l’ambiente di bordo, che porta in dote lo stile ricercato e fluido della Casa in combinazione alle estese tecnologie digitali incentrate sul sistema MBUX seconda generazione. La plancia colpisce con il suo sviluppo morbido e arrotondato che scende “a cascata” raccordandosi alla consolle centrale, attraverso ampie superfici levigate ricoperte con materiali ricercati e ampiamente personalizzabili. Lo schermo inclinato, basso e bene a portata di entrambi i passeggeri in prima fila, “oscura” il pur grande cruscotto digitale in virtù della sua diagonale da ben 11,9 pollici, racchiudendo in tanta superficie una serie di schermate informative anche quando si lascia in primo piano la mappa di navigazione. L’interfaccia evoluta accetta i comandi vocali a dialogo libero, mentre la navigazione tra funzionalità e sottomenù appare sufficientemente intuitiva. I controlli sono però in larga misura del tipo a sfioramento in stile smartphone, inclusi quelli incorporati nelle razze del volante: suggestivi sì, ma pure meno intuitivi di quelli più tradizionali a pressione. Richiedendo, inoltre, più attenzione con lo sguardo per la conferma della funzionalità desiderata, insieme a una reattività talvolta un poco indecisa.

Lode invece alla navigazione con realtà aumentata che permette di districarsi nelle situazioni stradali anche più complesse con la massima chiarezza di informazione, così come alla qualità e funzionalità degli ausili attivi alla guida. La contemporaneità della nuova GLC è sottolineata inoltre dalla presenza di un volante particolarmente compatto nel diametro, di foggia sportiveggiante, mentre la generosa poltrona vanta una pregevole ergonomia con sistemazione di guida che fa la differenza per qualità e comodità. L’intero equipaggio è sistemato in posizione panoramica, rialzata il giusto, e anche posteriormente la libertà di movimento è ben generosa, oltre che completata dalla climatizzazione bi-zona dedicata. Il vano di carico qui è altrettanto importante e la nuova GLC sfoggia un incremento della cubatura di 70 litri, con capacità minima che sale a 620 litri incluso l’ampio doppio fondo.

Alla guida spiccano in primo piano l’isolamento acustico a tutte le andature, la marcia vellutata, docile e precisa ma anche le doti di brillantezza e prontezza del “piccolo” turbodiesel di due litri. Che vanta in aiuto il sistema ibrido leggero di seconda generazione, capace di aggiungere per brevi tratti una spinta aggiuntiva tangibile specie sotto forma di coppia (200 Nm), a tutto vantaggio di variazioni di andatura molto reattive anche con poca pressione dell’acceleratore. Il quattro cilindri a gasolio è di suo raffinato, silenzioso e dotato di ottima rotondità e fluidità di funzionamento, capace di prestazioni di tutto rispetto in ogni condizione di marcia. Accontentandosi di consumi ben contenuti: appena poco più di 6 l/100 km di media nel nostro test su percorsi vari. Senza dimenticare lo spazio per un dinamismo armonico e ben sfruttabile tra le curve, grazie a una modalità di marcia sportiva efficace ma mai sopra le righe per non perturbare l’eccellente comfort di base.

Scheda Tecnica

ModelloMercedes Classe GLC
Versione220d 4Matic
Motore4 cilindri, turbodiesel, 2.0 litri con sistema ibrido leggero 48V
Potenza, coppia197 + 23 cv, 440 + 200 Nm
TrazioneIntegrale
CambioAutomatico a nove rapporti
Massa a vuoto2’000 kg
0-100 km/h8,0 secondi
Velocità massima219 km/h
Consumo medio5,9-5,2 l/100 km (omologato)
Prezzo66’700 CHF

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