Monaco di Baviera come termometro della diplomazia. Dopo lo strappo di Putin nel 2007 e quello di Vance lo scorso anno, ora è l’Europa ad alzare la voce
In sintesi:
Merz senza paura mette gli Usa spalle al muro, costringendo Rubio a toni più morbidi e concilianti
L’impressione è che si proceda a tentoni e nessuno abbia davvero capito il punto d’equilibrio