Estero

Vienna celebra gli 80 anni della Repubblica tra valori, eccellenze e ruolo internazionale

A Vienna il 2 giugno oltre mille invitati, interventi di tre ambasciatori, musica, mostre e promozione del Made in Italy

3 giugno 2026
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Si sono svolte il 2 giugno a Vienna, presso l'Ambasciata d'Italia, le celebrazioni per l'80° anniversario della Repubblica Italiana, alla presenza di un folto e qualificato pubblico di oltre mille invitati composto da rappresentanti delle istituzioni austriache, del corpo diplomatico, delle organizzazioni internazionali e della comunità italiana in Austria.

Ad accogliere gli ospiti sono stati l'Ambasciatore d'Italia in Austria Giovanni Pugliese, l'Ambasciatrice Debora Lepre, Rappresentante Permanente d'Italia presso le Organizzazioni Internazionali con sede a Vienna, e l'Ambasciatore Andrea Cascone, Rappresentante Permanente d'Italia presso l'OSCE.

La ricorrenza ha rappresentato un'importante occasione per ricordare il significato storico del referendum del 2 giugno 1946, che sancì la nascita della Repubblica Italiana e vide, per la prima volta in una consultazione nazionale, la piena partecipazione delle donne alla vita democratica del Paese, un principio successivamente consacrato dalla Costituzione repubblicana.

Nei loro interventi, i tre Ambasciatori hanno richiamato il valore dei principi che hanno guidato la ricostruzione democratica dell'Italia nel secondo dopoguerra - democrazia, libertà, partecipazione, pluralismo e cooperazione internazionale - sottolineandone la perdurante attualità in una fase particolarmente complessa per l'Europa e per l'ordine internazionale.

La Festa della Repubblica ha rappresentato anche un'occasione per riaffermare il forte impegno dell'Italia a favore del multilateralismo, della cooperazione internazionale e della sicurezza europea. Un impegno testimoniato concretamente anche dal ruolo di primo piano che il nostro Paese sta svolgendo presso il Polo onusiano di Vienna, dove l'Italia si appresta tra l'altro ad assumere la Presidenza del Comitato delle Nazioni Unite per gli Usi Pacifici dello Spazio Extra-atmosferico.

L'evento, ospitato nella prestigiosa Sala delle Feste di Palazzo Metternich e negli splendidi giardini dell'Ambasciata, si è svolto in un clima di grande partecipazione e convivialità, riscuotendo un forte apprezzamento da parte delle autorità presenti e della collettività italiana. I numerosi ospiti hanno potuto seguire gli interventi istituzionali e vivere un'autentica esperienza italiana attraverso momenti culturali, espositivi ed enogastronomici.

Particolarmente apprezzata è stata l'esecuzione degli inni italiano, austriaco ed europeo da parte di giovani artisti italiani - una soprano, un pianista, un violinista e un violoncellista - che hanno offerto una performance di grande intensità, espressione del talento, della creatività e della vitalità delle nuove generazioni del nostro Paese.

Nelle sale storiche di Palazzo Metternich è stata inoltre allestita la mostra fotografica "Libertà di stampa e sicurezza dei giornalisti", organizzata dalla Rappresentanza Permanente d'Italia presso l'OSCE in collaborazione con ANSA, accanto a un'esposizione di oggetti iconici di design Alessi. Nei cortili dell'Ambasciata gli invitati hanno potuto ammirare vetture Fiat e Alfa Romeo e modelli Vespa, autentiche icone del Made in Italy.

Le celebrazioni hanno offerto una significativa dimostrazione della forza attrattiva del Sistema Italia e del suo soft power, fondato sulla capacità di coniugare cultura, innovazione, design, industria ed eccellenza enogastronomica. I prodotti italiani proposti nel corso del ricevimento hanno ulteriormente valorizzato l'identità e la qualità del Made in Italy, contribuendo al successo di una serata che ha celebrato la Repubblica italiana e il suo ruolo nel mondo.

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni