Le proteste, partite da Tirana, si sono estese in altre città; investitori qatarioti hanno speso circa 200 milioni per i terreni e il progetto è stimato in 4 miliardi
Divampano le proteste in Albania contro il progetto per la costruzione di un mega resort turistico di lusso nella zona di Zvernec, nel sud del Paese, a circa 150 chilometri da Tirana, promosso dal genero di Donald Trump, Jared Kushner.
Iniziate nella capitale, dove proseguono da alcuni giorni con raduni davanti alla presidenza del Consiglio, questa sera i cittadini sono scesi nelle piazze anche in altre città del Paese.
Il complesso turistico, che vede coinvolti anche i due fratelli miliardari del Qatar, Moutaz e Ramez Al-Khayyat, i quali hanno già speso circa 200 milioni di dollari per l'acquisto dei terreni, sembra essere stata solo la miccia che ha innescato le manifestazioni, il cui obiettivo ormai è il governo del premier di centrosinistra Edi Rama, del quale chiedono le dimissioni.
Ferma, invece, la posizione del premier che, questa sera da Valona, dove ha incontrato un gruppo di abitanti della zona di Zvernec, ha ribadito che "né 5.000 né 500.000 in piazza potranno fermare l'investimento", il più grande mai realizzato in Albania, calcolato attorno a un totale di 4 miliardi di dollari.