A partire da ottobre ricoprirà il ruolo di vicecapo della Divisione Operazioni per potenziare la cooperazione tedesco‑americana e la capacità operativa nella Nato
La Germania sta inserendo un alto ufficiale americano nelle profondità delle sue strutture di comando militare: un segnale di stretta cooperazione maturato a dispetto del peggioramento delle relazioni politiche tra Berlino e Washington. A partire da ottobre, riferisce Politico, un colonnello Usa sarà in servizio al Comando dell'esercito tedesco nel ruolo principale di vicecapo della Divisione Operazioni, a cui fa capo la pianificazione delle missioni e la preparazione delle decisioni.
L'iniziativa, che è stata confermata dall'esercito tedesco e dal Pentagono, colloca un ufficiale americano in stretta collaborazione con le controparti tedesche, proprio al centro delle forze terrestri della Germania. L'obiettivo, secondo Berlino, è di "approfondire ulteriormente la cooperazione tedesco-americana e ottimizzare la capacità operativa congiunta in seno alla Nato".
Malgrado la Bundeswehr vanti una tradizione di programmi di scambio con ufficiali stranieri, un'integrazione così profonda nelle strutture di comando centrali risulta insolita. La sorpresa è che ciò avviene in un momento in cui i rapporti tra il presidente americano Donald Trump e il cancelliere tedesco Friedrich Merz appaiono incrinati.