"La corsa alle primarie repubblicane per il Senato degli Stati Uniti nel grande Stato del Texas, uno Stato che amo e che ho vinto tre volte con numeri da record (di gran lunga il voto più alto mai registrato!!!), non può, per il bene del partito e del nostro Paese stesso, essere permessa di continuare oltre. Deve finire ora", ha scritto il tycoon sul suo social Truth, quando aumentano i rischi del Gop di perdita del controllo del Senato.
L'avversario di Talarico sarà deciso al ballottaggio tra il procuratore generale del Texas Ken Paxton, già macchiato dagli scandali, e il senatore John Cornyn, che è stato capace di ribaltare i pronostici a lui sfavorevoli. I due sono arrivati appaiati, poco sora il 40%, motivando la soluzione della contesa al ballottaggio in programma dopo altre 12 settimane di sfiancante campagna elettorale.
"Abbiamo un avversario di sinistra radicale facile da battere, e dobbiamo concentrarci totalmente sul metterlo fuori gioco, rapidamente e con decisione! Sia John sia Ken hanno fatto ottime elezioni, ma non abbastanza. Ora, questa, deve essere perfetta! Il mio appoggio all'interno del partito repubblicano è stato praticamente insormontabile! È un tale onore realizzare e dire che quasi tutti coloro che appoggio vincono, e vincono di gran lunga, soprattutto in Texas!", ha aggiunto Trump nel suo post, anticipando che "presto darò il mio appoggio e chiederò al candidato che non appoggio di ritirarsi immediatamente dalla corsa! È giusto? Dobbiamo vincere a novembre!!!".
L'ipotesi più gettonata è che il favorito del tycoon sia il procuratore generale Ken Paxton. La mossa per evitare un'ulteriore lacerazione tra i repubblicani rafforza il peso di Talarico, un outsider e deputato del Texas che ha fatto la sua campagna puntando sulla 'forza dell'amore' e vincendo le primarie più costose della storia contro la deputata Jasmine Crockett.