Estero

Tebboune riceve il ministro Nuñez e riattiva la cooperazione di sicurezza con Parigi

Accordo per un meccanismo giudiziario, di polizia e intelligence e per la riammissione di cittadini algerini; misure operative a breve

17 febbraio 2026
|

Algeri e Parigi hanno concordato la riattivazione di un meccanismo di cooperazione di alto livello in materia di sicurezza, nei settori giudiziario, di polizia e di intelligence, in vista del ripristino di relazioni di sicurezza "normali" tra i due Paesi.

Lo ha dichiarato il ministro dell'Interno francese Laurent Nuñez, al termine di un incontro con il presidente algerino Abdelmadjid Tebboune, svoltosi presso la presidenza della Repubblica ad Algeri, nel secondo giorno della sua visita ufficiale nel Paese.

Per Nuñez, l'intesa è il risultato di una giornata di lavoro con il suo omologo algerino, Saïd Sayoud, e con i responsabili dei servizi di sicurezza di entrambi i Paesi. Il meccanismo riguarda, ha precisato, la cooperazione nei settori giudiziario, di polizia e dell'intelligence, con l'obiettivo di rafforzare i legami e ristabilire una cooperazione di sicurezza efficace.

L'esponente del governo francese ha inoltre sottolineato che il meccanismo include anche il dossier della riammissione dei cittadini algerini soggetti a provvedimenti di espulsione dalla Francia, uno dei temi più sensibili nei rapporti bilaterali.

Nuñez ha ringraziato il presidente Tebboune per l'accoglienza e per le direttive impartite ai servizi di sicurezza algerini affinché lavorino con le controparti francesi per ottenere miglioramenti concreti nella cooperazione. Le misure concordate, ha concluso Nuñez, entreranno in vigore "nel più breve tempo possibile". L'ultima visita di un membro del governo francese in Algeria risale all'inizio di aprile 2025, quando il Capo della diplomazia, Jean-Noël Barrot, aveva fatto tappa ad Algeri.

Durante quell'incontro, le due parti avevano concordato il ripristino dei canali di comunicazione bilaterale, ma alcune tensioni, tra cui il caso dell'arresto di un funzionario consolare algerino a Parigi legato al rapimento dell'influencer di opposizione Amir Boukhris, noto come Amir DZ, avevano riportato le relazioni in una fase di stallo.

Segui laRegione su: WhatsApp oppure Telegram e ricevi ogni mattina le notizie principali
Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni