Estero

Quasi tutti rilasciati i fermati per l'aggressione a due soldatesse a Bnei Brak

23 dei 29 fermati liberati; due ai domiciliari e quattro compariranno in tribunale minorile. Polizia e IdF in confronto sul coordinamento, tre agenti feriti

16 febbraio 2026
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Quasi tutti i fermati dopo l'aggressione di ieri a due soldatesse dell'Idf a Bnei Brak, città ultraortodossa a est di Tel Aviv, sono stati rilasciati. Lo riferiscono i media israeliani. Prosegue intanto il confronto tra polizia e Idf sul coordinamento della visita delle soldatesse e di chi era la responsabilità della loro incolumità.

Secondo la polizia, 23 dei 29 fermati sono stati liberati, altri due posti agli arresti domiciliari per cinque giorni mentre quattro compariranno davanti al tribunale dei minori. Il tribunale di Tel Aviv ha disposto i domiciliari per due sospetti, ritenendo sussistenti sospetti di aggressione a pubblico ufficiale e partecipazione a un assembramento illecito, pur in assenza di precedenti penali.

La polizia ha diffuso il volantino che, a suo dire, le militari avrebbero distribuito a candidati al servizio di leva, contenente aggiornamenti e dettagli sull'arruolamento previsto ma non un ordine formale. Fonti della sicurezza hanno replicato che si trattava di una visita di welfare che non richiedeva coordinamento preventivo, poiché non finalizzata a fermi o notifiche. Durante i disordini è stata incendiata una motocicletta della polizia e rovesciata un'auto di servizio, con lancio di pietre contro gli agenti. Tre poliziotti sono rimasti feriti.

Intanto, l'esercito israeliano riferisce che, ieri, durante le operazioni di perquisizione di un tunnel a Rafah, sei "terroristi" sono stati uccisi nel corso delle operazioni all'interno della struttura sotterranea. Ed è stato confermato che altri tre terroristi sono stati eliminati nello scontro di una settimana fa.

"La scorsa settimana le truppe operative nel sud della Striscia di Gaza - dice l'Idf - hanno individuato diversi terroristi usciti da un condotto di un tunnel che hanno aperto il fuoco contro i soldati. Diversi terroristi sono stati eliminati in combattimenti a distanza ravvicinata".

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni