Si è ulteriormente aggravato il bilancio delle vittime del deragliamento che domenica alle 19:39 ha coinvolto due treni sulla linea dell'alta velocità Madrid-Andalusia: sono almeno 39 i corpi delle vittime recuperate fra le lamiere dei vagoni, segnalano i servizi di emergenza. La tragedia è avvenuta all'altezza di Adamuz (Cordova).
Solo sul treno Iryo, diretto da Malaga a Madrid, ci sarebbero stati almeno 21 morti e 22 feriti, secondo fonti della compagnia, che ha messo a disposizione un numero per i familiari dei passeggeri (900001402). Anche Renfe ha attivato un numero verde per notizie sui passeggeri del treno Alvia (900101020).
Il bilancio potrebbe essere destinato ad aumentare ancora, indicano fonti dei vigili del fuoco, rimasti tutta la notte con le squadre di emergenza e una quarantina di militari dell'Unità di protezione civile dell'Esercito a lavorare per estrarre i superstiti dalle lamiere.
La tragedia è avvenuta all'altezza di Adamuz, vicino Cordova, sud dell'Andalusia: un treno Iryo, con 317 passeggeri, diretto da Malaga a Madrid stazione Puerta de Atocha, è deragliato invadendo un altro binario e colpendo un convoglio diretto che circolava in direzione opposta, da Madrid a Huelva, deragliato a sua volta.
Il ministro dei Trasporti Oscar Puente in un punto stampa nella notte aveva segnalato: "Tra i due convogli, l'Alvia è quello che ha avuto la peggio", spiegando che i primi due vagoni dell'Alvia, con 63 passeggeri complessivi a bordo, "sono precipitati in un terrapieno" di circa cinque metri. Almeno 21 delle 39 vittime finora recuperate, erano sull'Iryo, per cui il tragico bilancio è destinato ad aggravarsi.
Puente ha definito l'incidente come "estremamente strano" in quanto si è verificato "su un tratto retto, su una linea rinnovata di recente" e ha coinvolto un treno di Iryo "praticamente nuovo". "Lo stato della via ferroviaria era buono", ha ribadito, ricordando che sulla linea Andalusia-Madrid sono stati investiti 700 milioni di euro per il rinnovamento dell'infrastruttura e i lavori si sono conclusi a maggio, secondo Adif, il gestore statale delle ferrovie.
I feriti attualmente ricoverati negli ospedali sono 73, dei quali 24 in stato grave, secondo l'ultimo bilancio.
Complessivamente sono state oltre un centinaio le persone ferite in maniera lieve medicate nell'ospedale da campo che è stato allestito ieri sera dai servizi di emergenza nel Posto Medico Avanzato in un edificio di Adif, nella stazione di Adamuz. Nella zona dell'incidente sono state mobilitate 4 unità del Dispositivo di terapia intensiva, 6 ambulanze con unità di rianimazione, due veicoli di appoggio logistico, cinque ambulanze convenzionali e 2 della Croce Rossa.