Intesa riguarda riduzioni dei dazi e la Sezione 232 sui semiconduttori, annuncio finale atteso dopo l'incontro conclusivo
Taiwan ha riferito di aver raggiunto un "consenso generale" con gli Stati Uniti su un accordo commerciale, al termine di un dialogo durato diversi mesi.
"L'obiettivo dei negoziati tariffari è sempre stato quello di ottenere riduzioni dei dazi reciproci e un trattamento preferenziale ai sensi della Sezione 232", ha precisato l'Ufficio per i negoziati commerciali di Taipei in una nota, aggiungendo che su queste questioni c'è un "consenso generale".
La mossa è destinata a irritare la Cina, che considera l'isola una parte "sacra" e "indissolubile" il cui destino è la riunificazione anche con la forza, se necessario.
La citazione della Sezione 232, relativa, nel caso specifico, ai semiconduttori e ai loro derivati, nonché ad altri prodotti, fa riferimento a una parte del Trade Expansion Act americano che consente l'imposizione di dazi quando la sicurezza nazionale è a rischio.
"Entrambe le parti stanno attualmente discutendo il calendario di un incontro conclusivo e un annuncio sarà fatto una volta confermato", ha aggiunto la nota.
Taipei e Washington hanno avviato i negoziati lo scorso aprile allo scopo di arrivare a un accordo sul commercio dopo l'imposizione da parte del presidente Donald Trump di tariffe al 32% sulle esportazioni taiwanesi, poi ridotte al 20%, nell'ambito della serie di misure contro decine di partner commerciali.
Il presidente dell'isola William Lai si è impegnato a incrementare gli investimenti negli Stati Uniti e ad aumentare la spesa per la difesa, puntando a evitare i dazi sulle esportazioni di microchip, settore che sta spingendo l'economia di Taipei a passi record.
Lai ha promesso di aumentare la spesa per la difesa a oltre il 3% del PIL nel 2026 e al 5% entro il 2030, mentre TSMC, il più grande produttore di chip a contratto al mondo, si è impegnata a investire altri 100 miliardi di dollari negli Stati Uniti.
Nel 2025 il governo americano ha avviato indagini ai sensi della Sezione 232 sui semiconduttori e sulle apparecchiature per la produzione di chip. Il surplus commerciale di Taiwan con gli Stati Uniti è stato il settimo più alto tra tutti i paesi nel 2024, raggiungendo i 73,9 miliardi di dollari. Oltre la metà del suo export verso gli USA è costituita da prodotti di alta tecnologia, compresi i semiconduttori.