La tassa Ue sui pacchi determinerà una stangata da 13,8 miliardi di euro all'anno sulle tasche dei consumatori europei. Lo denuncia Codacons - associazione italiana fondata nel 1986 che si occupa della tutela dei diritti dei consumatori e dell'ambiente - dopo l'approvazione da parte del Consiglio Ue della misura che abolisce le deroghe sui dazi per i pacchi extra-Ue sotto i 150 euro di valore.
Solo nel 2024 sono entrati in Europa 4,6 miliardi di pacchi provenienti da paesi extra-Ue, di cui il 91% dalla Cina, analizza Codacons. "Qualsiasi tassazione su tali spedizioni sarà scaricata sugli acquirenti finali, che dovranno quindi sostenere costi più elevati per i propri ordini online", si lgge in un comunicato. "Nell'ipotesi di una tassa da 3 euro sui pacchi sotto i 150 euro di valore, i consumatori europei andrebbero incontro ad una maggiore spesa da complessivi 13,8 miliardi di euro all'anno, considerato l'attuale volume delle spedizioni verso i paesi Ue"
"Una misura che, tuttavia, sembra creare un corto circuito con quanto previsto da una proposta alla manovra di bilancio del nostro governo, e che prevede già una tassa da 2 euro per tutte le micro-spedizioni sotto i 150 euro da applicarsi non solo ai pacchi extra-Ue diretti in Italia, ma anche a quelli che partono dall'Unione Europea e dallo stesso territorio italiano. A pagare le spese di tali balzelli saranno ancora una volta i consumatori, ingiustamente penalizzati quando decidono di fare acquisti di piccolo valore sul web", conclude l'organizzazione.