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15.12.2021 - 22:18

OJ Simpson è un uomo libero

L’ex stella del football e attore era stato processato per l’omicidio della moglie e dell’amante di lei. Celebre il suo inseguimento in diretta tv

Ansa, a cura de laRegione
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OJ Simpson (Keystone)

OJ Simpson è un uomo libero. L’ ex campione di football americano torna al centro dell’attenzione, questa volta per una buona notizia. Le autorità del Nevada hanno deciso, grazie alla buona condotta, di terminare con due mesi di anticipo il regime di libertà vigilata, e ora l’ex star dei Buffalo Bills può iniziare una nuova vita.

Condannato nel 2008 per un furto (con la minaccia di armi), il 74enne ha passato 9 anni dietro le sbarre (il massimo della pena era di 33 anni di carcere) e poi gli è stata concessa la libertà condizionata, regime dal quale è uscito il primo dicembre (e non il 9 febbraio come inizialmente stabilito). “È completamente libero”, ha spiegato il suo avvocato in Nevada, Malcolm LaVergne, senza però rivelare i progetti futuri dell’ex campione afroamericano, che negli ultimi anni ha vissuto a Las Vegas giocando a golf e commentando eventi sportivi su Twitter. Non si sa neppure se abbia intenzione di continuare a vivere in Nevada.

Simpson ha trascorso una vita sotto i riflettori: prima per le sue prestazioni sportive nella Nfl (la maggiore lega professionistica Usa di football americano), poi come attore, quindi per i suoi guai con la giustizia. Il suo nome resterà per sempre collegato al caso di omicidio dell’ex moglie, Nicole Brown Simpson, e del suo amico, Ron Goldman, nel 1994.

A Los Angeles fu soprannominato il processo del secolo, che diede il via ad anni di dibattito sul razzismo e il sistema giudiziario. Simpson si dichiarò “non colpevole al 100%” e alla fine fu assolto nel 1995, ma due anni dopo perse un processo civile, e gli fu ordinato di pagare 33,5 milioni di dollari di danni alle famiglie delle vittime.

Rimane nella memoria degli americani, e non solo, l’inseguimento in diretta tv di Simpson a bordo di una Ford Bronco bianca dopo che furono trovati i corpi insanguinati di Brown e Goldman nella casa di lei a Los Angeles. Dopo un’ora, OJ decise di consegnarsi alla polizia. I guai con la giustizia tornarono a tormentarlo nel 2007, quando Simpson fu accusato di aver fatto irruzione nella stanza di un hotel di Las Vegas insieme ad alcuni amici, due dei quali armati, per prelevare centinaia di cimeli che, a dire dell’ex campione, gli erano stati sottratti. L’anno dopo fu condannato per questo episodio, e da quando è uscito dal carcere in libertà vigilata si è trasferito in un villaggio residenziale di Las Vegas. Lo scorso giugno, il suo avvocato disse che Simpson avrebbe continuato a lottare contro l’ordine del tribunale di pagare i danni nella causa civile alle famiglie dell’ex moglie e di Goldman, che nel frattempo negli anni sono stati rivalutati e ora sono pari a 60 milioni di dollari.

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