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Keystone
Dal documento ‘Union of Equality’
29.11.2021 - 17:490

Linee comunicazione Ue: via Miss e Mrs e riferimenti al Natale

‘Non usare nomi o pronomi che siano legati al genere del soggetto’, ed ‘evitare di dare per scontato che tutti siano cristiani’

a cura de laRegione

“Ogni persona in Ue ha il diritto di essere trattata in maniera eguale”, senza riferimenti di “genere, etnia, razza, religione, disabilità e orientamento sessuale”. Così – scrive Bruxelles nelle sue nuove linee guida – devono sparire ‘Miss o Mrs’ (signorine e signore) sostituite da un più generico ‘Ms’. Anche le festività non dovranno più essere riferite a connotazioni religiose, come il Natale, ma citate in maniera generica: si dovrà dire, ad esempio, “le festività sono stressanti” e non più “il Natale è stressante”, si legge nel documento per una “corretta comunicazione” fornita dalla Commissione dal titolo ‘Union of Equality’.

Nel decalogo della commissione ci sono alcune raccomandazioni da usare sempre:

  • Non usare nomi o pronomi che siano legati al genere del soggetto; mantenere un equilibrio tra generi nell’organizzazione di ogni panel
  • Se si utilizza un contenuto audiovisivo o testimonianze, assicurarsi che la diversità sia rappresentata in ogni suo aspetto; non rivolgersi alla platea con le parole ‘ladies’ o ‘gentlemen’, ma utilizzare un generico ‘dear colleagues’
  • Quando si parla di transessuali identificarli secondo la loro indicazione; non usare la parola ‘the elderly’ (gli anziani) ma ‘older people’ (la popolazione più adulta, ndr); parlare di persone con disabilità con riferimento prioritario alla persona (ad esempio al posto di ‘Mario Rossi è disabile’ va utilizzato ‘Mario Rossi ha una disabilità’)

Nelle linee guida ci sono anche riferimenti a una “corretta” comunicazione in merito alle religioni. Ad esempio, nel testo si consiglia, in qualsiasi contenuto comunicativo, di “non usare nomi propri tipici di una specifica religione”. In merito alle festività, come detto all’inizio, la commissione chiede di “evitare di dare per scontato che tutti siano cristiani”.

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