Empoli
1
Udinese
1
2. tempo
(0-1)
israele-verso-un-governo-senza-netanyahu
Naftali Bennett e Yair Lapid (Keystone)
ULTIME NOTIZIE Estero
Confine
2 ore

Vigezzo: ubriaco aggredisce Carabinieri, arrestato

L’episodio si è verificato sabato notte; ubriaco, un 64enne si è scagliato sugli agenti intervenuti per calmarlo
Estero
2 ore

A New York vaccino obbligatorio per i lavoratori privati

Misura voluta dal sindaco uscente Bill De Blasio. Nel 2020 la maggiore città Usa era stata molto colpita dal coronavirus, con almeno 34mila morti
Confine
4 ore

Cabiate, ergastolo per il 26enne che picchiò a morte una bimba

Un cittadino rumeno uccise la figlia della compagna lo scorso gennaio, dopo averla violentata. La difesa ricorrerà in Appello
Estero
8 ore

Francia: giovedì si decide sul nuovo allestimento di Notre-Dame

L’ambizione è dare alla cattedrale una nuova giovinezza in vista della riapertura prevista per il 2024. Ma non mancano le polemiche
Estero
11 ore

Power Index: gli Usa i più influenti anche in Asia

È la prima volta che gli Stati Uniti rafforzano il loro potere nella regione, superando di 2 punti percentuali la Cina
Estero
12 ore

Myanmar: Aung San Suu Kyi condannata a quattro anni di carcere

Il premio Nobel per la pace è stato condannato per incitamento a disordini pubblici e per la violazione delle misure anti-Covid
Francia
21 ore

La riconquista di Zemmour parte tra proclami e scontri

Tafferugli e sedie lanciate in aria tra attivisti antirazzisti ed alcuni militanti di estrema destra. Il candidato: ‘Obiettivo, immigrazione zero’
Estero
21 ore

Londra impone il tampone anche prima della partenza

La nuova stretta sui viaggia per l’allarme Omicron scatena la protesta di compagnie aeree e tour operator
Estero
31.05.2021 - 21:170

Israele verso un governo senza Netanyahu

Verso l4accordo tra Bennett e Lapid. Sarebbe la prima volta di un esecutivo senza Bibi dopo dodici anni. Lui accusa: ‘Non in grado di affrontare le sfide’

Una corsa contro il tempo prima di mercoledì: 48 ore per superare gli ostacoli, ancora molti, e far sorgere "la nuova era" d'Israele senza Benyamin Netanyahu. Yair Lapid - il centrista incaricato dal presidente Reuven Rivlin di formare il nuovo governo - ha tratteggiato così il percorso che in queste ora sta seguendo insieme a Naftali Bennett, leader della destra nazionalista, dopo la scelta di quest'ultimo di aderire all'esecutivo di unità nazionale senza Netanyahu. "Possiamo finire la prossima settimana. In una settimana lo Stato di Israele - ha detto Lapid riferendosi anche al voto della Knesset sul governo - può entrare in una nuova era con un premier diverso".

Questo non vuol dire ancora che sia tutto a posto, anche se, secondo i media, Lapid potrebbe sciogliere la riserva già domani. Le riunioni delle delegazioni dei partiti intenzionati ad entrare nella nuova maggioranza (quello arabo di Raam compreso) si susseguono frenetiche. Sul tavolo ci sono i contenuti del programma, la formazione della compagine ministeriale e soprattutto la composizione del Gabinetto di sicurezza, comitato ristretto decisionale. Sulla sua struttura, 10-12 membri, si va col bilancino ma, visto il peso politico di Bennett destinato ad essere premier, ci sarà una chiara maggioranza di destra. Anche per contrastare la narrativa di Netanyahu che ha sempre definito il nuovo possibile esecutivo "un governo di sinistra".

Accuse e controaccuse

Lo stesso Benny Gantz ha rintuzzato le accuse di Netanyahu sul fatto che il prossimo governo non sia in grado di affrontare le sfide di Israele. "Penso - ha detto ad un incontro con la stampa estera - che siamo completamente in grado di occuparci della sicurezza di Israele. Quanto detto da Netanyahu ha solo uno scopo politico". Sono molti comunque gli analisti a sottolineare come il fattore tempo sia fondamentale: prima Lapid si reca da Rivlin, meno tempo concede all'inevitabile reazione di Netanyahu, deciso a tutto pur di far naufragare il progetto degli avversari ed arrivare alle quinte elezioni in due anni.

Nel Paese l'aria non sembra essere delle migliori: Bennett, il suo numero due Ayelet Shaked e altri esponenti del partito hanno visto la loro sicurezza rafforzata dopo aver ricevuto minacce "per aver tradito la destra". E non solo: anche sul centrista Lapid e a sinistra, giornalisti compresi, la polizia ha aumentato le precauzioni. Una situazione denunciata dallo stesso Lapid: "Se volete capire perché dobbiamo cambiare leadership in Israele, ascoltate il discorso di ieri di Netanyahu. Pericoloso e pazzo, di qualcuno che non ha più limiti. La sua debolezza - ha accusato - indebolisce tutti noi. Non vanno maledetti gli altri, non bisogna guardarli come nemici, non va etichettato come un traditore da uccidere chi la pensa diversamente da noi".

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved