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21.12.2020 - 07:32
Aggiornamento : 19:53

Coronavirus inglese, riunione urgente europea

Convocata dalla presidenza tedesca dell'Ue. Sospesi i collegamenti aerei, e da oggi, anche i traghetti verso l'Olanda

Ats, a cura de laRegione

La presidenza tedesca dell'Ue ha invitato gli Stati membri ad una riunione urgente dell'Ipcr, il meccanismo di gestione politica delle crisi, oggi alle 11. L'incontro ha il fine di coordinare la risposta dell'intera Ue alla variante del Covid 19 identificata nel Regno Unito. Lo ha detto il portavoce della presidenza tedesca Sebastian Fischer su Twitter.

L'intero continente è in allarme dopo la scoperta di questa nuova forma del virus. Praticamente tutta Europa ha sospeso i collegamenti aerei con il Regno unito e, da oggi, i passeggeri dei traghetti britannici non possono sbarcare in Olanda: lo ha annunciato il governo olandese, nell'ambito delle misure per fronteggiare la variante britannica del Covid-19. Ieri - ricordano i media locali - il paese aveva già bloccato i voli dal Regno Unito. Il terminal dei traghetti nel porto di Dover è da parte sua "chiuso a tutto il traffico con conducente in partenza dal Regno Unito fino a nuovo avviso" a causa delle restrizioni alle frontiere in Francia, riporta Skynews. La Croazia ha intanto annunciato nella serata di ieri la sospensione temporanea per 48 ore dei collegamenti aerei con la Gran Bretagna. E pure il Canada ha interrotto i voli.

Malgrado queste misure il virus ha già passato la Manica. È una donna italiana il paziente su cui è stato riscontrato per la prima volta anche in Italia il genoma del virus Sars-Cov-2 con la variante britannica. Secondo quanto si apprende da fonti sanitarie, la paziente - che è in isolamento con il suo convivente rientrato giorni fa dal Regno Unito - ha una forte carica virale. La donna - che secondo alcune fonti si trova nella zona di Roma - ha fatto il tampone nei giorni scorsi.

Scienziati americani al lavoro

Gli scienziati americani del Walter Reed Army Institute of Research (Maryland) contano di appurare nei prossimi giorni se sia o meno fondato il timore di una non efficacia dei vaccini anti-Covid sulla nuova variante del virus.

La premessa da cui i ricercatori partono è comunque che l'antidoto sia efficace anche contro la variante, stando a quanto riferito dal dottor Nelson Michael, direttore del Center for Infectious Diseases Research del Walter Reed Army Institute of Research, citato dalla Cnn.

La ricerca è iniziata giovedì, sulla base dei dati messi a disposizione online dai ricercatori britannici. Da un primo esame si valuterà il grado di timore che dobbiamo avere, ha spiegato Michael. "Altri team nel mondo stanno facendo le stesse analisi". In base ai primi risultati, se dovessero persistere preoccupazioni le ricerche andrebbero portate avanti a livello di laboratorio e con sperimentazioni.
 
 


 
 

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