
Da mesi non si hanno più sue notizie, il che ha fatto pensare che potrebbe essere stato ’fatto fuori’ dai servizi speciali americani. In realtà Jihadi John, il boia mascherato dell’Isis, si è rifugiato in Libia dopo che la sua identità è stata rivelata, per proteggersi. Lo sostengono i servizi americani, secondo i tabloid inglesi Sunday Express e Daily Mail. Servizi di intelligence Usa che rimangono comunque molto prudenti, in quanto non è dato sapere se lo spietato killer dello Stato Islamico, sanguinario e senza pietà, maestro nell’inscenare le esecuzioni sommarie, sia ancora in Libia o se si sia spostato nel frattempo, in attesa di riapparire sulla scena terroristica o di operare dietro le quinte con un nuovo ruolo. L’autore di una serie di esecuzioni filmate dall’Isis e che hanno scioccato il mondo intero è stato identificato nei mesi scorsi in Mohammed Emwazi, un londinese di 26 anni, e poi è di fatto scomparso, lasciando pensare che sarebbe stato ucciso. Non è più apparso in un filmato dell’Isis da gennaio, in occasione della decapitazione dell’ostaggio giapponese Kenji Goto.