Confine
04.07.2021 - 15:12
Aggiornamento: 18:23

Un nuovo park&ride frontaliero

Con 80 posti, presso la stazione ferroviaria di Cantello-Gaggiolo sulla linea Mendrisio-Varese

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Ti-press/Gianinazzi

'Taglio del nastro' sabato a Cantello, appena oltre il confine di Stabio per il nuovo posteggio realizzato presso la stazione ferroviaria 'Cantello-Gaggiolo', lungo la ferrovia Mendrisio-Varese. Destinato in primo luogo ai frontalieri, ma non solo a loro, offre 80 posti auto; col nuovo parcheggio d'interscambio è stato realizzato anche un sottopassaggio che permette di attraversare in sicurezza la strada provinciale. Questi lavori, è stato sottolineato durante la cerimonia di sabato, sono frutto di una collaborazione e di un investimento economico tra Regione Lombardia e Canton Ticino, unite dallo strumento di Interreg, che va a sostenere i piani  per lo sviluppo delle aree di confine.

Nel caso della stazione di Gaggiolo, è stato fatto un investimento di circa 450mila euro. Presenti sabato nella piccola stazione varesina, Il sindaco di Cantello Chiara Catella, l’ex assessore e vicesindaco Clementino Rivolta e la vicepresidente del Consiglio regionale della Lombardia Francesca Brianza. Tra i punti evidenziati dai loro interventi la migliore fruibilità dei mezzi pubblici ma anche la possibilità di pratiche come il car pooling che possono alleggerire il traffico su queste strade.

Nell'occasione è stata pure 'inaugurata' una scultura, opera in metallo dell'artista cantellese Nando Andreoli, che intende rappresentare una la linea di confine attraversata dal corso del torrente dai tre nomi (Clivio, Gaggiolo e Lanza).

Il tema è stato fra l'altro affrontato proprio negli scorsi giorni dal Consiglio di Stato, che ha risposto a una interrogazione del gruppo I verdi in Gran consiglio. Atto parlamentare che andava a sondare la disponibilità del Cantone verso un eventuale rilancio della linea ferroviaria 'storica' della Valmorea, oggi dismessa, che da Stabio si inoltra in direzione sud verso Castellanza. Il Governo nella sua risposta esclude che questa ferrovia possa avere un bacino di utenza sufficiente per giustificarne una riattivazione per il servizio passeggeri  regolare; potrebbe averne per un servizio turistico, ma proprio per questo il Cantone non intende occuparsene (fra l'altro il percorso è quasi interamente su territorio italiano). Viene per contro confermato il sostegno ai park&ride presso le stazioni ferroviarie italiane, come quello realizzato a Cantello, il cui sviluppo rientra tra le azioni volte a promuovere un utilizzo più razionale dell'auto negli spostamenti frontalieri, scrive il Governo.

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