Il titolo del colosso del lusso perde il 55% dal picco del 2023, penalizzato dalla domanda in calo in Cina e dal conflitto in Medio Oriente. Anche il patron Bernard Arnault fuori dalla top 10 dei più ricchi.
LVMH perde lo scettro di azienda francese a maggior capitalizzazione ed esce dalla classifica delle 10 società quotate più grandi d'Europa. Il titolo, sotto pressione da mesi, ha segnato oggi in Borsa a Parigi un calo del 2,5%, che ha portato il suo valore di mercato a 201 miliardi di euro, collocando l'azienda appena al di sotto del marchio della cosmetica L'Oréal e facendo uscire il colosso sinonimo del lusso dalla top 10 europea per la prima volta dal 2017.
Nel 2023, sull'onda della frenetica ripresa post-pandemica, Louis Vuitton Moët Hennessy aveva conquistato il primato di azienda europea di maggior valore, con il valore delle azioni sopra i 900 euro. Da allora il titolo ha perso circa il 55% del suo valore, scendendo a ridosso dei 400 euro.
La domanda di beni di lusso è calata nel cruciale mercato cinese (anche a causa della disputa con il marchio di tè locale Molly tea), mentre il conflitto in Medio Oriente ha penalizzato la spesa nei principali poli dello shopping internazionale.
E la stessa sorte ha coinvolto anche il patron dell'azienda. Secondo il Bloomberg Billionaires Index, la scorsa settimana Bernard Arnault è infatti uscito dalla classifica delle 10 persone più ricche del mondo, lasciando il dominio della graduatoria a un gruppo interamente statunitense composto prevalentemente dai miliardari dell'high tech.