Economia

Lorenzo e Alessandro Boglione, un sogno un marchio come Woolrich

12 novembre 2025
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"Le opportunità vanno colte nel momento in cui si palesano. Siamo molto orgogliosi e felici di poter inserire il marchio Woolrich nel nostro portafoglio. È un sogno poter lavorare con un brand che ha quasi duecento anni di storia: il sogno di chiunque faccia il nostro mestiere". Con queste parole Lorenzo e Alessandro Boglione, amministratori delegati di BasicNet, commentano l'acquisizione del marchio Woolrich, ceduto dal fondo L-Gam per un valore complessivo di 90 milioni di euro.

L'operazione, che prevede l'acquisto del 100% di Woolrich Europe, rappresenta per il gruppo torinese un traguardo simbolico. "Poco più di dieci anni fa - ricorda Alessandro - la sola Woolrich era più grande di tutto il gruppo BasicNet. Dopo anni di lavoro sui nostri marchi siamo riusciti a metterci nelle condizioni di acquisire uno dei brand più iconici del segmento".

La solidità del gruppo ha consentito di cogliere l'occasione in un momento complesso per i mercati. "Un anno fa abbiamo venduto il 40% di K-Way a un fondo di private equity proprio per prepararci a questo tipo di opportunità. Il mercato non vive una fase brillante, ma BasicNet sì: siamo orgogliosi e coraggiosi nel raccogliere questa sfida, per dare grande valore aggiunto al marchio e all'azienda, grazie alle nostre persone e al nostro modello di business" spiega Alessandro Boglione.

L'acquisizione riguarda più del 90% del business globale di Woolrich, quasi la totalità quindi. "Con i soci cinesi ci siamo già confrontati: sono ambiziosi, siamo molto allineati e ci incontreremo nelle prossime settimane per lavorare insieme". L'operazione prevede anche una componente azionaria: L-Gam riceverà 1,2 milioni di azioni BasicNet per un controvalore di 12 milioni di euro, una partnership destinata a durare. "Credono nel gruppo e nel potenziale di Woolrich. Le azioni dovranno essere mantenute per due anni, ma ci hanno detto che le terranno anche oltre". I mercati chiave restano Francia, Germania e Italia, dove Woolrich è già ben posizionato. "Sulla distribuzione e sul prodotto si può ancora fare molto. Lavoreremo a una migliore integrazione dei canali digitali e a un piano di espansione dei flagship store" aggiunge Alessandro.

Per ora nessun cambiamento nel management: "Nelle prossime settimane conosceremo bene persone e flussi, poi prenderemo le decisioni strategiche. Torino resta il cuore e le braccia del gruppo, e da qui verranno prese le decisioni più importanti". Altri dossier? "Adesso siamo concentrati solo su questo. Quando si realizza un sogno così, bisogna viverlo fino in fondo" conclude Alessandro.

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