Economia

AIE, cresce domanda di energia, tensioni senza precedenti

12 novembre 2025
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Di fronte a "pressanti minacce per la sicurezza energetica", l'energia è diventata "questione centrale della sicurezza nazionale". Lo segnala l'Agenzia internazionale dell'energia (AIE) nel World Energy Outlook, dove sottolinea la necessità di più diversificazione delle forniture e maggiore cooperazione. Il documento prevede un crescente bisogno di servizi energetici nei prossimi decenni, anche legato all'intelligenza artificiale

"Negli ultimi decenni non c'è un altro momento in cui le tensioni sulla sicurezza energetica hanno riguardato così tanti combustibili e tecnologie insieme", afferma il direttore esecutivo Fatih Birol presentando i dati. A suo dire la situazione, "richiede lo stesso spirito e la stessa attenzione che i governi hanno dimostrato quando hanno creato l'AIE dopo lo shock petrolifero del 1973".

"Con la sicurezza energetica al centro dell'attenzione di molti governi - ha proseguito - le risposte devono prendere in considerazione le sinergie e i compromessi che possono sorgere con altri obiettivi politici, quali l'economicità, l'accesso, la competitività e il cambiamento climatico".

Birol ha evidenziato che "la crescita vertiginosa della domanda da parte dei data center e dell'intelligenza artificiale sta contribuendo ad aumentare il consumo di elettricità anche nelle economie avanzate".

L'AIE prevede che gli investimenti globali nei data center raggiungeranno i 580 miliardi di dollari nel 2025. "Chi dice che 'i dati sono il nuovo petrolio' noterà che questa cifra supera i 540 miliardi di dollari spesi per l'approvvigionamento globale di petrolio: un esempio lampante - per il direttore esecutivo - della natura mutevole delle economie moderne".

Nello scenario centrale dell'AIE la domanda di petrolio e carbone raggiungerà il picco attorno o prima del 2030. Mentre la domanda globale di gas è destinata ad aumentare solo del 10% rispetto ai livelli attuali.

Dal canto loro le energie rinnovabili crescono più velocemente di qualsiasi altra fonte energetica principale, guidate dal solare fotovoltaico. Entro il 2035, l'80% della crescita dei consumi energetici globali si verificherà nelle regioni con un'elevata irradiazione solare.

Un altro elemento comune a tutti gli scenari è la rinascita dell'energia nucleare, con un aumento degli investimenti sia nei tradizionali impianti su larga scala che nei nuovi progetti, compresi i piccoli reattori modulari. Dopo oltre due decenni di stagnazione, la capacità nucleare globale è destinata ad aumentare di almeno un terzo entro il 2035.