L'azienda svizzera mira a progetti in Europa e Svizzera, con effetti economici attesi dal 2027
Implenia intende approfittare dei nuovi investimenti europei nel settore della difesa, che genereranno domanda per aeroporti, strade, caserme e altri edifici. "Stiamo ottenendo le certificazioni necessarie e rafforzando le nostre competenze per poter partecipare a questi progetti", ha spiegato il CEO Jens Vollmar all'agenzia AWP. Opportunità simili sono attese anche in Svizzera, dove le spese per le infrastrutture militari sono in aumento.
Sul fronte civile, l'azienda punta al maxi piano tedesco di rinnovo delle infrastrutture, dal valore di 500 miliardi di euro. Vollmar ha sottolineato che quasi ogni settimana vengono indette gare per la ristrutturazione di ponti, oltre a progetti di modernizzazione di strade, reti elettriche e ospedali. In Germania si registra inoltre una ripresa della costruzione di abitazioni.
Secondo il CEO, l'impatto di questi programmi sui conti del gruppo sarà visibile dal 2027. I dazi doganali statunitensi, ha aggiunto Vollmar, non avranno invece alcuna conseguenza sull'attività di Implenia.