Economia

UBS supera le aspettative con risultati trimestrali positivi

Il titolo della banca svizzera guadagna il 2% dopo l'annuncio di un utile consolidato di 2,4 miliardi di dollari

30 luglio 2025
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Dopo i tentennamenti iniziali la borsa dà il suo benestare ai risultati trimestrali pubblicati da UBS: l'azione della banca ha aperto in calo, ma in pochi minuti ha virato in positivo e nella prima ora di contrattazioni guadagnava quasi il 2%, in un mercato generalmente poco mosso. Il titolo viene scambiato a oltre 31 franchi, con massimo giornaliero di 31,75 franchi.

Nel secondo trimestre l'istituto ha ottenuto risultati migliori del previsto, con un utile consolidato di 2,4 miliardi di dollari (1,9 miliardi di franchi): si tratta di un dato nettamente superiore a quello dello stesso periodo dell'anno precedente. UBS sta inoltre rispettando i suoi piani in merito all'integrazione di Credit Suisse e intende riacquistare azioni proprie per un valore di 2 miliardi di dollari nella seconda metà dell'anno.

Dall'inizio di gennaio l'azione UBS ha guadagnato il 9% e positiva rimane anche la performance degli ultimi 12 mesi: +16%. Quello della banca guidata da Sergio Ermotti è peraltro un titolo per investitori con i nervi d'acciaio: nel 2007, prima della crisi finanziaria, aveva raggiunto il massimo assoluto di oltre 75 franchi, prima di crollare a 8 franchi nel 2009, quando la società era stata salvata dal tracollo grazie all'intervento della Confederazione. Il corso si era poi ripreso per precipitare nuovamente a 7 franchi nel momento più buio della pandemia, nel marzo 2020. Gli anni successivi erano stati di crescita.

Nel 2023 il minimo dell'anno, a 14 franchi, era stato toccato il 20 marzo, il giorno dopo l'annuncio (domenicale, viste le pressioni provenienti dall'estero) dell'acquisizione di Credit Suisse, grazie ancora una volta ad ampissime garanzie statali. Quest'anno l'azione ha toccato un massimo di quasi 33 franchi in gennaio.