Francoforte guida i mercati, mentre il petrolio e il gas naturale registrano aumenti. Attesa per le decisioni della Fed.
Si muovono in territorio positivo le principali borse europee a due giorni dall'accordo tra Ue e Stati Uniti sui dazi al 15%, che ora deve passare alla fase operativa. Nel frattempo prosegue la stagione dei trimestrali, che vede protagoniste nella prima ora di scambi Stellantis (-3,05%), Barclays (-0,64%) e Philips (+7,56%).
La piazza migliore è Francoforte (+1,0%), seguita da Parigi (+0,9%), Milano (+0,7%), Madrid (+0,5%), Zurigo (+0,4%) e Londra (+0,2%). Positivi i future Usa in vista delle scorte di magazzino all'ingrosso, con gli occhi protesi sulla Federal Reserve, che riunisce domani il comitato federale per decidere le prossime mosse sui tassi.
Salgono il greggio (Wti +0,15% a 66,81 dollari al barile), il gas naturale (+1,4% a 33,36 euro al MWh), sull'onda dell'accordo Ue-Usa sui dazi e per effetto della maggior richiesta in Asia, dove è previsto un rialzo termico. Segno meno per l'oro (-0,56% a 3.317,15 dollari l'oncia), mentre accelera il dollaro a quasi 0,87 euro, a 148,61 yen e oltre quota 0,75 sterline.