L'aumento degli abbonamenti e della pubblicità spinge Netflix a rivedere al rialzo le stime per il 2025
L'aumento dei prezzi e del numero degli abbonamenti, insieme alla crescita della raccolta pubblicitaria, spingono Netflix nel secondo trimestre. Il colosso della televisione in streaming archivia il periodo aprile-giugno con ricavi in crescita del 16% a 11,08 miliardi di dollari (8,92 miliardi di franchi al cambio attuale) e un utile in rialzo del 46% a 3,1 miliardi.
Risultati positivi grazie ai quali Netflix rivede al rialzo le stime per il 2025, che dovrebbe chiudersi con ricavi per 44,8-45,2 miliardi, in aumento rispetto ai 43,5-44,5 miliardi stimati in precedenza.
"Le nostre previsioni riflettono l'indebolimento del dollaro verso le principali valute, e una crescita degli abbonati e delle vendite pubblicitarie", ha spiegato la società. I successi di Squid Games, KPop Demon Hunters e Ginny & Georgia hanno trainato Netflix, che ha visto il valore delle sue azioni quasi raddoppiato nell'ultimo anno. Il colosso prevede che i popolari show Wednesday e la stagione finale di Squid Games nella seconda metà dell'anno le consentiranno di continuare a crescere.
In gennaio la società ha aumentato i prezzi degli abbonamenti negli Stati Uniti, e ha anche ridisegnato la sua interfaccia utenti così da includere la sua offerta più variegata. Per bilanciare il rallentamento della crescita di abbonamenti negli Stati Uniti, Netflix sta scommettendo sui mercati internazionali. Nelle scorse settimane ha annunciato una partnership con il canale televisivo generalista francese Télévision française 1, meglio noto con la sigla TF1.