Economia

Stellantis espande la produzione in Marocco con un investimento miliardario

L'azienda prevede di raddoppiare la produzione a Kenitra entro il 2030, creando 3100 nuovi posti di lavoro

17 luglio 2025
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Stellantis prevede di raddoppiare entro il 2030 la produzione nel polo produttivo di Kenitra in Marocco, con un investimento da 1,2 miliardi di euro.<\/p>

La notizia, battuta dall'agenzia egiziana Map e ripresa da Bloomberg, ha spinto il titolo fin dalle prime battute in Piazza Affari a Milano, dove a fine giornata ha guadagnato il 2,16% a 8,173 euro. Un parziale rimbalzo rispetto alla chiusura pesante della vigilia, in una giornata difficile per il settore, con l'annuncio dell'abbandono dei progetti sull'auto a idrogeno.<\/p>

Dalla fabbrica di Kenitra usciranno piccoli veicoli elettrici e motori mini-ibridi, destinati alle vetture che meglio si vendono alle condizioni attuali di mercato.<\/p>

L'espansione dell'impianto di Kenitra in Marocco consentirà a Stellantis di portare la produzione a 1 milione di auto all'anno, con l'assunzione di 3100 nuovi dipendenti. La fabbrica produrrà una nuova generazione di motori mini-ibridi a partire dal novembre del 2026 e si prepara ad iniziare da questo mese la produzione di veicoli a 3 ruote al 100% elettrici.<\/p>

I lavori per la realizzazione dell'impianto marocchino di Kenitra erano stati avviati nel 2015, a seguito di un accordo tra l'allora Psa (Peugeot-Citroen) e il Regno del Marocco. La fabbrica è entrata in funzione nel 2019 con l'avvio della produzione della Peugeot 208, a cui si è poi aggiunta la versione elettrica e-208. Oggi nel sito nordafricano si producono anche i quadricicli leggeri elettrici Citroën Ami, Opel Rocks-e e Fiat Topolino, veicoli gemelli basati su un'unica piattaforma e personalizzati a seconda del marchio.<\/p>

Nel 2019 la capacità produttiva della fabbrica era di 90mila veicoli all'anno, per salire 3 anni dopo a 200mila veicoli e poi a quota 400mila unità. A Kenitra è prevista inoltre la produzione della piattaforma 'smart car', la stessa della Fiat Grande Panda, destinata alla produzione di auto del segmento 'B' e 'C'. Una piattaforma che, secondo il gruppo, "combina caratteristiche moderne, interni spaziosi e convenienza" e può ospitare motorizzazioni elettriche a batteria (Bev), ibride e a combustione interna (Ice). Una vera e propria base "mondiale", destinata a realizzare veicoli da distribuire in tutti i mercati.<\/p>

L'impianto di Kenitra è concepito secondo i canoni di Industria 4.0 e si distingue per un consumo limitato a 425 KWh per veicolo prodotto. Nell'area del Nordafrica, che vede la presenza in primis di Renault, Stellantis può contare anche sullo stabilimento algerino di Tafraoui.<\/p>