Economia

Economia tedesca in stagnazione secondo la Bundesbank

Rischi per la Germania dai dazi USA e possibili contromisure UE

16 luglio 2025
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Nel secondo trimestre di quest'anno l'economia tedesca palesa ancora segni di stagnazione: è quanto risulta dal rapporto della Bundesbank pubblicato oggi. Rispetto al primo trimestre, è venuto meno l'effetto di trascinamento dell'annuncio dei dazi, il settore dei servizi ha potuto espandersi solo in modo minimo e nell'edilizia si registra addirittura un calo.

Sebbene ci sia qualche segnale di miglioramento, ad esempio nella produzione industriale, la situazione complessiva induce alla prudenza.

"Il presidente americano Donald Trump ha recentemente annunciato l'entrata in vigore di tariffe aggiuntive del 30% sulle importazioni di prodotti dall'Ue a partire dal primo agosto 2025, se non verrà raggiunto un accordo prima di allora. Nelle sue previsioni di giugno per la Germania, la Bundesbank aveva ancora ipotizzato un'aliquota tariffaria del 10% come base. Se l'aliquota tariffaria ora annunciata dovesse entrare in vigore, rappresenterebbe un notevole rischio al ribasso per l'economia".

Senza contare, scrivono gli esperti dell'istituto di Francoforte, che la situazione potrebbe peggiorare ancora in caso di contromisure dell'Ue o di ulteriori problemi nei rapporti commerciali tra Stati Uniti e Cina. Infine, la Bundesbank prevede che nei prossimi mesi il tasso d'inflazione oscillerà intorno al 2%.