L'intesa mira a sviluppare il gas del campo Vaca Muerta per l'esportazione internazionale entro il 2030
"Argentina Lng è un progetto di sviluppo del gas integrato su larga scala, upstream e midstream, progettato per sviluppare le risorse del campo onshore "Vaca Muerta" e servire i mercati internazionali che esporterà in un approccio graduale fino a 30 milioni di tonnellate all'anno di Gnl entro il 2030", ha reso noto Eni in un comunicato.
Dopo l'accordo, firmato dal presidente e Ceo di Ypf, Horacio Marín, e dal Ceo di Eni, Claudio Descalzi, Meloni e Milei "hanno condiviso una cena privata dove hanno potuto conoscere meglio il progetto a livello globale e i prossimi passi che entrambe le compagnie daranno fino a raggiungere la decisione finale di investimento che si prevede di raggiungere il prossimo dicembre", ha comunicato in una nota ufficiale la Casa Rosada.
"Stiamo avanzando molto rapidamente con Eni. Confidiamo che prima della fine dell'anno potremo raggiungere la decisione finale di investimento e realizzare questa fase del progetto, che è fondamentale per il futuro energetico del nostro paese", ha detto Marín.
L'accordo odierno segue il Memorandum of Understanding firmato il 14 aprile scorso ed è "in linea con la strategia di Eni di promuovere la transizione energetica attraverso lo sviluppo della produzione di gas e di raggiungere la neutralità carbonica entro il 2050, garantendo al contempo la sicurezza e la competitività delle forniture energetiche globali", ha precisato la multinazionale italiana.