Economia

Tregua sui dazi tra USA e Cina riduce le tariffe commerciali

Accordo di 90 giorni abbassa le aliquote su importazioni reciproche, secondo il Peterson Institute

28 maggio 2025
|

La tregua sui dazi di 90 giorni raggiunta da USA e Cina a Ginevra, in vigore dal 14 maggio, ha congelato gran parte delle aliquote balzate in pochissime settimane tra rilanci e ritorsioni al 145% e al 125%, rispettivamente, sulle importazioni da Pechino e da Washington.

Dopo l'impennata delle aliquote voluta da Donald Trump, i dazi medi effettivi statunitensi sulle esportazioni cinesi sono calati ora al 51,1% e coprono il 100% di tutti i beni, mentre quelli reali medi del Dragone sull'export americano si sono ridotti al 32,6%, sempre sulla totalità dei beni.

Sono le stime sviluppate dal Peterson Institute for International Economics, think tank basato a Washington, secondo cui le tariffe statunitensi sul resto del mondo sono ora all'11,7%, quasi il doppio di quelle cinesi pari al 6,5%.

I dazi americani, inoltre, sono quasi 1,5 volte superiori rispetto all'inizio del secondo mandato dell'amministrazione Trump, il 20 gennaio del 2025, con un aumento del 30,4%. Le tariffe di Pechino, invece, sono oltre il 50% superiori nel confronto con la stessa data, grazie a un aumento attestatosi a 11,4 punti percentuali.