Il fatturato raggiunge 4,7 miliardi di franchi con un aumento dello 0,4%, mentre i nuovi ordinativi salgono dell'1,9%
Il settore della costruzione è in crescita, seppur moderata: nel primo trimestre il fatturato del ramo si è attestato a 4,7 miliardi di franchi, in progressione dello 0,4% rispetto allo stesso periodo del 2024. I nuovi ordinativi sono invece saliti (sempre su base annua) dell'1,9% a 5,8 miliardi.
Setacciando i dati diffusi oggi dalla Società svizzera degli impresari costruttori (SSIC) a livello di giro d'affari spicca il +2,4% (a 1,7 miliardi) dell'edilizia abitativa, mentre in flessione appaiono le opere del genio civile (-1,7% a 2,1 miliardi). In generale il settore privato segna -2,7% (a 2,9 miliardi), mentre quello pubblico mette a referto +5,8% (a 1,8 miliardi).
"Se da un lato i conflitti commerciali internazionali oscurano le prospettive per l'andamento della congiuntura nei prossimi mesi in Svizzera, dall'altro l'attività edile si è mantenuta stabile e le tensioni sui dazi non hanno avuto finora un impatto tangibile: ad esempio non c'è stato un rincaro dei materiali da costruzione", affermano i vertici della SSIC in un comunicato.
L'organizzazione si rallegra in particolare per il +11,1% registrato dalle commesse nel comparto dell'alloggio, che riflette il maggior numero di domande di costruzione presentate nel 2024. La SSIC prevede che le nuove abitazioni saranno gradualmente disponibili sul mercato però solo a partire dal secondo semestre dell'anno. Il loro numero è inoltre troppo basso per coprire il fabbisogno di spazi abitativi e pertanto viene ritenuta probabile una quota di case sfitte inferiore all’1%.
"Occorre mettere fine alle opposizioni pretestuose utilizzate come mezzo per ostacolare l'attività di costruzione", argomenta l'associazione. "L'opposizione deve tornare ad essere uno strumento volto alla difesa di interessi personali effettivamente meritevoli di tutela". L'edilizia abitativa deve avere almeno lo stesso peso della protezione dei monumenti, sostengono gli impresari. Per preservare le aree verdi, bisogna poter sviluppare edifici in altezza.
Le previsioni per l'attività edilizia nel 2025 sono al rialzo: la SSIC si aspetta un fatturato di 24 miliardi di franchi, ossia l'1,1% in più dell'anno precedente. "Ma questo non basta a risolvere le criticità presenti sul fronte degli alloggi", mette in guardia l'organismo padronale.